Prende il via sabato 7 febbraio la Poule Promozione di Serie C e per la Nova Basket il primo impegno sarà subito tra i più impegnativi: trasferta sul parquet del Basket Giarre, formazione che ha chiuso la prima fase al quarto posto, arrivando all’appuntamento in serie aperta di quattro vittorie consecutiva. L’ultima sconfitta dei giarresi, infatti, risale al 7 gennaio a Scicli. Per la formazione biancoblu sarà subito un vero banco di prova.

Giarre si presenta con numeri importanti e un’identità ben definita, costruita negli anni sotto la guida di coach Simone D’Urso, alla guida della prima squadra dal 2015: un tecnico che conosce a fondo ambiente, categoria e dinamiche del campionato. I gialloblù possono contare su quattro giocatori in doppia cifra di media: Elia (16.8 punti per gara), Maida (12.9), Tongue (12.3) e Vitale (11.3). Un reparto offensivo profondo, capace di colpire con continuità e di alzare il ritmo nei momenti chiave.
In più il PalaCannavò è da sempre uno dei campi più difficili del campionato: ambiente caldo, pubblico vicino al parquet e una tradizione che rende Giarre una piazza storicamente ostica. «Sarà una partita molto complicata, in un campo ostico e con un pubblico importante. Dovremo approcciare bene e giocare per 40 minuti con grande concentrazione, senza farci risucchiare dal calore del pubblico. Giarre è una squadra forte, abituata a questo tipo di partite», avverte coach Claudio Pizzuto.

«Ci affacciamo a questa Poule Promozione con consapevolezza e senza timori: tutto ciò che arriverà da qui in avanti sarà comunque guadagnato. La giovane età del gruppo non deve diventare un alibi, ma una spinta a liberarsi dalle pressioni e a giocare con coraggio, energia e identità», aggiunge coach Giovanni Gentile.
Ad inquadrare il momento della Nova Basket sono le parole del capitano Francesco Carlo Stella: «La prima parte di campionato è stata intensa e complessivamente positiva. Essendo una squadra giovane all’inizio eravamo una scommessa ma da subito i ragazzi hanno dimostrato grande maturità. Il secondo posto è il risultato del lavoro iniziato ad agosto. La seconda fase sarà però molto più intensa: affronteremo squadre esperte, fisiche, che puntano in alto. Giocheremo su campi difficili e molto caldi ma sappiamo su cosa lavorare. Se continuiamo su questa strada sono sicuro che ci toglieremo diverse soddisfazioni».





