Nino Frassica e Tony Canto incantano Sanremo con un brano sui migranti

Nino FrassicaNino Frassica a Sanremo

Prima il consueto cabaret, con un frenetico cambio di giacche (“per entrare nella storia, come l’ospite maschile che ne ha alternate di più…”) ed un’irresistibile intervista doppia con Gabriel Garko, poi l’inatteso duetto con un altro messinese, Tony Canto. Ha spiazzato tutti e commosso Nino Frassica sul palco dell’Ariston di Sanremo.

Tony Canto

Il messinese Tony Canto sul palco dell’Ariston

Lo straordinario attore messinese ha interpretato il brano inedito “A mare si gioca”, scritto da Tony Canto, in cui cita il dramma dei migranti e del piccolo Aylan, il bambino siriano trovano morto nei mesi scorsi sulla spiaggia turca di Bodrum. La canzone promuove la campagna “Bambini in alto mare” dell’associazione Amici dei bambini impegnata in Italia ed in Siria a sostenere minori e le loro famiglie.

Toccanti i riferimenti agli scafi, come quelli che accolgono centinaia di migranti, che spesso  vengono poi gettati a mare senza pietà, nel corso del tragitto, da traghettatori senza scrupoli. E poi la commovente dedica finale al bambino che è diventato il simbolo di una tragedia tuttora sottovalutata dall’Europa ma sempre più d’attualità nelle città del Meridione.

Dopo Vincenzo Nibali, già protagonista sul palco di Sanremo in una precedente edizione, altri due concittadini hanno rappresentato quindi nel migliore dei modi la città dello Stretto. Tony Canto, chitarrista, cantautore e produttore, aveva firmato anche “Sugnu missinisi”, un brano dedicato all’ACR Messina e presentato nel febbraio del 2013 al Palacultura. Un inno alla messinesità, cantato in coppia con Simona Sciacca, che vi riproponiamo volentieri qui di seguito, insieme all’intervista ai due artisti.

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