Netta affermazione del CUS Unime nel derby. Adesso squadra al lavoro per i playoff

pallanuotoGiuseppe Lanfranchi ha giocato con una vistosa maschera protettiva (foto Vincenzo Nicita Mauro)

Il CUS Unime conferma il pronostico e si aggiudica anche il derby di ritorno superando con un largo 13-5 l’Ossidiana Messina. Come all’andata, quando alla Cappuccini finì 15-7 in favore degli universitari, anche nell’incontro della cittadella sportiva universitaria – di fronte ad una bellissima cornice di pubblico – i ragazzi allenati da Sergio Naccari si impongono con un largo margine confermando il divario tra le due formazioni in acqua. Molto positiva la prova in difesa della squadra di casa, capace di annullare le bocche di fuoco ospiti e non concedere quasi nulla agli avversari, con La Tona sicuro tra i pali e con tutta la manovra che funziona alla perfezione.

CUS Unime Aiello al tiro

Buona prova anche in avanti, con qualche errore di troppo in fase di realizzazione che avrebbe potuto rendere ancora più largo il vantaggio finale dei cussini a fine match. Dal canto loro i ragazzi di Germanà riescono a tenere la partita viva fino a metà gara; poi l’Ossidiana non riesce a tenere botta agli universitari e – complice anche la stanchezza dovuta all’incontro giocato e perso ieri contro la Basilicata Nuoto 2000 – viene fuori la superiorità del CUS che prende il largo. Primo tempo di sostanziale equilibrio tra le due forze in acqua: il CUS Unime va subito avanti con Aiello ma, poi, durante tutto l’arco del primo tempo non riesce a finalizzare le tante occasioni da gol create. Ne approfitta cosi, l’Ossidiana che, a 1.19 dalla prima sirena riesce a riportare il risultato in parità con il gol di Sarno.

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Spettacolare parata di Enrico La Tona (foto Vincenzo Nicita Mauro)

Anche nella seconda frazione gli ospiti riescono a tenersi a stretto contatto con i padroni di casa che, dal canto loro, peccano di precisione sotto la porta difesa da Vinci e non riescono a prendere il largo. Poco alla volta, però, gli universitari piazzano un break di 8-0 tra secondo e quarto tempo che testimonia l’ottimo lavoro della difesa di casa. Prima del cambio vasca Arcovito e compagni si portano sul 3-1 con le reti siglate da De Francesco ed ancora da Aiello (3 gol a fine gara per il mancino del CUS). Ma è nella terza frazione che i cussini piegano le resistenze degli ospiti con un periodo da incorniciare che frutta ben 4 reti e spezza in due l’incontro. Mentre dietro La Tona chiude la porta con sicurezza, in avanti vanno a segno in successione Balaz, Lanfranchi ed ancora due volte Balaz (che si sblocca tardi ma alla fine andrà a segno 5 volte). Ed i ragazzi di casa aumentano il proprio vantaggio anche ad inizio della quarta frazione con altre due reti firmate da Cama e Vinci che valgono il momentaneo +8 del CUS.

A questo punto, con il risultato in cassaforte, il ritmo dell’incontro cala e fioccano le reti, con gli ospiti che interrompono il proprio digiuno da metà della frazione con i gol di Denaro, Sarno e per due volte Calderara, ai quali rispondo i cussini con altre 4 marcature (Blandino, Aiello e due volte Balaz) che fermano lo score finale sul 13-5. Vittoria importante per il CUS Unime che, complice anche la contemporanea sconfitta dell’Etna Waterpolo – diretta inseguitrice dei cussini – sconfitta in casa dalla RN Auditore per 7-6, si assicura il posto nei playoff e, quindi, può affrontare con più tranquillità i prossimi quattro turni della regular season (a partire da sabato prossimo sul campo della Basilicata Nuoto 2000) e preparare al meglio il finale di stagione.

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Una rete messa a segno dall’attaccante del Cus Gabriel Namar (foto Vincenzo Nicita Mauro)

CUS Unime – Ossidiana 13-5
Parziali: 1-1, 2-0, 4-0, 6-4
CUS Unime: La Tona, Vinci 1, De Francesco 1, Arcovito, Blandino 1, Lanfranchi 1, Aiello 3, Namar, Naccari F., Naccari A., Balaz 5, Cama 1, Mariani. All. Naccari S.
Ossidiana Messina: Vinci, Gambino, Versi, Lenzi, Parmessur, D’Anzi, Anastasi, Marino, Denaro 1, D’Agostino, Sarno 2, Di Bella, Calderara 2. All. Germanà Arbitro: Acierno

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