Sta prendendo forma la Nebros 2025/26, che ha tutta l’intenzione di confermarsi tra le migliori realtà del campionato di Eccellenza. Il direttore sportivo Giovanni Scaffidi è al lavoro per fornire a mister Francesco Palmeri una rosa in grado di confermare lo straordinario quinto posto della passata stagione, miglior risultato ottenuto sin qui dalla giovane società nebroidea.

Il primo obiettivo del dirigente e del tecnico è sempre stato quello della conferma del gruppo storico, quegli elementi che non sono certamente avanti con l’età ma che si accingono ad affrontare il quarto o il quinto campionato di Eccellenza con la Nebros, tanto da essere ritenuti dei veterani sia dello spogliatoio che della categoria. Hanno appena messo nero su bianco i difensori Fabrizio Bontempo e Fabio Saccà, i centrocampisti Giuseppe Conti e Alessio Scolaro e l’attaccante Christian Traviglia.
Saluteranno invece la compagnia il portiere Mario Cappa, che ripartirà dalla serie C tedesca, il difensore Francesco Sciotto, i centrocampisti Marco Giaimo, Leonel Agustin Laplace e Mattia Trovato (che si è accordato con il Vittoria) e l’attaccante Alessio De Gaetano, che si è accordato con la Messana. Sei uscite insomma ma Scaffidi è molto attivo anche sul fronte entrate.

L’idea è quella di chiudere entro i prossimi quindici giorni almeno quattro colpi, vale a dire un difensore, un centrocampista, un esterno offensivo e un attaccante in grado di aumentare la capacità di finalizzazione e variare le soluzioni offensive. In attesa di questi innesti di esperienza, la società nebroidea non sta a guardare neppure sul fronte under.
Non a caso sono cosa fatta gli arrivi dell’attaccante Giorgio Scaffidi, del centrocampista Matteo Dovico e del difensore Gabriele Minciullo, tutti e tre classe 2008 e provenienti dalla scuola calcio New Eagles. Per quanto riguarda la partenza della stagione, l’intenzione è quella di svolgere i test medici di rito nel fine settimana a cavallo tra luglio e agosto, per iniziare la preparazione vera e propria il prossimo 4 agosto.





