Il 2° Rally Valle del Belice, gara nazionale valida per il Campionato Siciliano Rally, organizzata dall’Automobile Club Trapani in collaborazione con lo Sporting Club Partanna, è stato caratterizzato da un asfalto davvero scivoloso, che ha impegnato non poco tutti gli equipaggi.

Al termine delle ostilità, dopo due giornate di agonismo, Bartolo Mistretta, insieme a Gaspare Beninati su Skoda Fabia Evo, è riuscito a centrare il bis. Una gara combattuta che ha visto salire sul secondo gradino del podio Totò Riolo, affiancato dall’ex sindaco di Partanna Nicola Catania, su una vettura gemella, e sul gradino più basso, a chiudere un trio di Skoda Fabia Evo, Andrea Nastasi in coppia con Giuseppe Stassi.
Al via del rally anche Matteo Salpietro, in coppia con Antonio Tumeo, portacolori della Scuderia Nebrodi Racing. Matteo è riuscito a concludere il suo impegno con una brillante vittoria in classe Rally4, oltre che tra le “tutto avanti” e nel gruppo RC4N, ed un ottimo settimo posto assoluto, a suon di tempi sempre tra i migliori dieci, in ogni speciale. La Peugeot 208 Rally4 è curata e gestita nell’officina di famiglia, l’Autotecnica Racing, insieme al padre e al fratello Dario, anche lui in gara.

Matteo Salpietro illustra le insidie della gara: “Inizialmente abbiamo incontrato qualche difficoltà ad adattarci al fondo stradale, scivolosissimo, a cui non siamo abituati. Temevo di avere scelto la gara sbagliata per prendere confidenza con la Peugeot 208 Rally4 ma, prova dopo prova, ho cercato di migliorarmi. Siamo cresciuti e le soddisfazioni non sono mancate”.
Il suo compagno di avventura, il navigatore Antonio Tumeo, ha sottolineato la prestazione offerta: “Matteo sa benissimo cosa fare e alla guida è uno spettacolo. Abbiamo trascorso un bellissimo weekend, in compagnia anche di Dario e Francesco. Siamo molto soddisfatti”. Un eccellente risultato per Matteo Salpietro, abitualmente impegnato tra Slalom e salite e che, dopo la bellissima prestazione ottenuta lo scorso anno al Tindari Rally a bordo di una Peugeot 106 gruppo A, ha debuttato nel migliore dei modi sulla vettura con la quale il fratello Dario, a maggio, aveva già conquistato la vittoria di classe al Rally dei Nebrodi.





