Di Napoli: “Il Messina non ha mai tirato in porta. Meritavamo la vittoria”

Lello Di NapoliIl tecnico dell'Akragas Lello Di Napoli (foto Calogero Longo)

La vittoria manca in casa Akragas da fine settembre e nelle ultime otto gare i biancazzurri hanno centrato solo sei punti, frutto di altrettanti pareggi. All’Esseneto c’è stata inoltre la contestazione dei tifosi, a testimonianza del periodo non facile vissuto dagli agrigentini. Dopo lo 0-0 con il Messina il tecnico Lello Di Napoli pensa comunque positivo: “Il mio gruppo non si abbatte e continua a lottare, conosciamo quale deve essere il nostro cammino. Non ci siamo mai esaltati e lavoriamo sempre con umiltà durante la settimana. I giocatori hanno dato tutto ed è normale che vorremmo tornare a vincere. Dico però alla gente che viene allo stadio di sostenere la squadra che sta lottando per i colori dell’Akragas, prendendosela magari soltanto con l’allenatore. Penso che il presidente non potrà mai imputarci nulla sotto il profilo della prestazione e dell’attaccamento”.

Akragas

L’undici titolare dell’Akragas

Nell’analisi della partita non è d’accordo con il tecnico del Messina: Lucarelli dice che avrebbero vinto loro ai punti? Meritavamo noi di vincere, questo è calcio, la boxe la lascio a lui. Nelle mie note non annovero un solo tiro in porta da parte loro. Da quanto dicono gli altri allenatori capisco che devo cambiare modo di comportarmi, bisogna portare acqua al proprio mulino. Il trio d’attacco del Messina non ha fatto un tiro in porta, gli abbiamo tolto le fonti di gioco e Pozzebon, Milinkovic e Ferri sono dei giocatori importanti. Nelle partite non bisogna avere ansia, dobbiamo mettere in pratica quanto proviamo durante la settimana. Evidentemente non siamo ancora maturi per fare certe cose”.

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