Morello: “Il Castrovillari è un’insidia. Cerchiamo la svolta senza Carbonaro”

Davide MorelloIl direttore sportivo del Fc Messina Davide Morello

Il direttore sportivo del Fc Messina Davide Morello si è lasciato alle spalle il 3-0 rifilato all’Acr. La sua squadra d’altronde vede i playoff distanti ancora tre punti e ha vinto soltanto tre volte in dieci giornate: “Ci attende una partita diversa rispetto a domenica scorsa. Il Castrovillari è una squadra ostica, un mister che tutti conosciamo, che propone un calcio propositivo con il 4-3-3, ed è dotata di buoni elementi. Se è in giornata ci può mettere in grande difficoltà. Dovremo stare attenti e non farci cogliere impreparati”.

La stracittadina ha galvanizzato uno spogliatoio fin qui condizionato dalle assenze: “La vittoria ci ha dato fiducia ma dopo una settimana così non dovremo toppare per non ripetere vecchi errori e lasciare altri punti per strada. Dovremo essere subito sul pezzo e calarci nel match, che rappresenta un severo banco di prova”.

Giuffrida e Quitadamo

Giuffrida e Quitadamo in allenamento al “Celeste” (foto Marco Familiari)

Un eventuale passo falso vanificherebbe i recenti progressi, certificati da cinque risultati utili consecutivi: “Dobbiamo dare continuità ai risultati e inseguire la svolta che fin qui è sempre mancata, con tanta rabbia agonistica. Fortunatamente ho visto l’intensità giusta nella partitella del “Celeste”, dove ci siamo allenati per il terzo giovedì consecutivo. Come a Giammoro, che ospita i nostri allenamenti, abbiamo trovato un’ottima struttura”.

Nelle ultime sette posizioni ci sono ben cinque calabresi, ma una di queste ha già sorpreso il Fc al “Franco Scoglio”: “Probabilmente qualche problema societario ed economico ha condizionato le formazioni calabresi, ad esempio il Corigliano, con cui noi abbiamo già perso prima che si manifestassero. A Castrovillari invece hanno ritrovato solidità, con il ritorno della vecchia dirigenza e dello stesso Sasà Marra, che è rientrato dopo avere momentaneamente lasciato la squadra. Ad ogni modo guardiamo in casa nostra, consapevoli che potrebbe essere il momento peggiore per affrontarli”.

Fissore

Fissore in marcatura su Esposito (foto Marco Familiari)

Mancherà il capocannoniere di squadra, autore fin qui di otto reti: “L’assenza di Carbonaro è pesante, ma chi lo sostituirà farà bene. Abbiamo tanta qualità in organico e ragazzi che possono compensarla. Siamo contenti del recupero di Dambros. C’è anche chi potrebbe cambiare ruolo per l’occasione, come in fondo ha fatto lo stesso Paolo”.

Alcuni over stanno cercando di recuperare la forma migliore, dopo settimane di attesa:Alessandro Marchetti ci dà finalmente sensazioni positive. Aladje lavora ancora a parte e in piscina. Il ragazzo ha qualche problema al ginocchio e sta soffrendo perché vorrebbe dare di più. Sarà convocato, poi sarà il mister a decidere se impiegarlo”. 

Costantino e Coria

Costantino e Coria a colloquio (foto Marco Familiari)

Mister Costantino ha allontanano le nubi che si erano addensate sulla sua panchina: “Ha ritrovato la tranquillità che non aveva mai smarrito del tutto. Comunque siamo tutti in discussione e io lo sarò a maggior ragione se topperò qualche operazione a dicembre”. 

Chi ha già chiuso il suo sfortunato 2019 è l’argentino Melillo, che si è operato al piede: “Potrà tornare in campo soltanto a metà dicembre, per recuperare la condizione atletica. Lo rivedremo in campo nell’anno nuovo. È una perdita che non ci voleva, anche perché veniva già da un infortunio alla mandibola e un’altra operazione. Non dovremmo comunque fare mercato in quel ruolo”. 

Proprio sul fronte delle possibili entrate, continua ad allenarsi con il gruppo il connazionale Julian Fernandez: “Purtroppo è indietro di condizione. In questi giorni stiamo valutando l’aspetto fisico e burocratico, propedeutici alla formalizzazione dell’acquisto”. 

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