Modica: “È il momento di reagire”. Tra i 21 convocati anche Fofana e Doukouré

Giacomo ModicaGiacomo Modica in piedi davanti alla sua panchina (foto Nino La Macchia)

Dopo lo 0-5 contro la Vibonese, il Messina tornerà in campo già mercoledì a Palazzolo per il turno infrasettimanale. Pesano come un macigno le nove gare senza vittoria e l’ultimo posto in classifica. Affidate al sito ufficiale del club le parole del tecnico Giacomo Modica che cerca di scuotere la squadra: “È il momento reagire da uomini, più forti di ogni avversità. Dobbiamo dimostrare di avere carattere e personalità. Il Messina ha tutte le qualità per fare bene, ora è necessario sbloccarci mentalmente e ritrovare l’autostima per batterci con grinta contro ogni avversario”.

Colombini strattonato da Altobello (foto Fabrizio Pernice)

“Lo dobbiamo al nostro presidente – aggiunge l’allenatore giallorosso – sempre disponibile nei nostri confronti e decisamente amareggiato per questo periodo negativo, e a tutta la città. Il disappunto dei tifosi è perfettamente comprensibile, ma oggi più che mai abbiamo bisogno di una spinta emozionale per uscire da questa situazione”. Pensando anche alla sfida di domenica con l’Igea Virtus sono previste novità di formazione. “Turn-over a Palazzolo? Cambieremo sicuramente qualcosa, non tutti i calciatori in organico sono in grado di reggere tre partite in una settimana”, ha spiegato Modica.

Sono 21 i convocati per la trasferta di Palazzolo (mercoledì 1 novembre, ore 14.30). Assente per squalifica il difensore Vincenzo Polito. Indisponibili gli infortunati Cassaro, Prisco, Tricamo, Carini, Bonadio e Dezai. Prima apparizione per i neo-acquisti Fofana e Doukouré.

Di seguito la lista completa. Portieri: Gagliardini (classe ’94), Meo (2000). Difensori: Bruno (’90), Bucca (’98), Colombini (’93), Cozzolino (’98), Manetta (’91). Centrocampisti: Bossa (’98), Fofana (’99), Lavrendi (’86), Lia (’97), Maiorano (’86), Mariani (’95), Migliorini (’88), Pezzella (’88), Scopelliti (’97). Attaccanti: Cocuzza (’87), Doukouré (’98), Mascari (’99), Ragosta (’86), Rosafio (’94).

Commenta su Facebook

commenti