Modica: “La Palmese è una belva ferita. Equilibrio e attenzione per vincere ancora”

Giacomo ModicaIl tecnico Giacomo Modica in sala stampa

Il tecnico del Messina Giacomo Modica ha presentato la trasferta di Palmi. Contro la terzultima forza del torneo, relegata in basso anche da una penalizzazione di cinque punti, i peloritani cercheranno il quarto successo in cinque gare, per lasciarsi definitivamente alle spalle la zona play-out.

Bossa e Rosafio

Bossa e Rosafio osservano De Rosa

“È una partita apparentemente semplice – ammette l’ex assistente di Zeman – Gli ultimi risultati della Palmese lasciano intendere questo, sbagliamo però se pensiamo di farne un sol boccone. Non dobbiamo peccare di presunzione. Abbiamo la forza per batterli ma dobbiamo dare altre risposte al presidente e alla città”.

Il match vinto domenica scorsa dopo lo svantaggio dimostra che servirà concentrazione fin dall’avvio: “Sono partiti forte ed ora attraversano una fase particolare, sono una belva ferita. Noi siamo in uno stato di salute importante ma siamo sempre sul filo del rasoio, se li sottovalutiamo vuol dire che non abbiamo capito nulla. È una gara raffrontabile a quella con l’Ebolitana”.

Maiorano

Maiorano imposta in mezzo al campo

Certe le defezioni dello squalificato Bucca e degli infortunati Bruno e Migliorini, che “sta rispettando una tabella di marcia finalizzata al recupero. Ha avuto una fascite e avverte ancora dolore. Speriamo di averlo tra due settimane”, ha chiarito Modica. I tempi potrebbero essere ancora più lunghi per Bruno, come aveva sottolineato il direttore sportivo Lamazza.

Modica ha poi analizzato le posizioni di alcuni singoli:Ragosta ha grandi potenzialità ed è affidabile. Lo sto valutando, le qualità del giocatore nessuno le ha mai messe in discussione. Pezzella è duttile e sta facendo belle cose: è con noi e lo sfruttiamo. Prisco sta bene e la sua presenza o meno in campo è legata agli under: lui è 97 come Lia ed uno dei due sarebbe quindi un over. Dovremmo rinunciare a un calciatore più esperto in un’altra zona del campo”. I regolamenti impongono infatti la presenza di un ’97, due ’98 e un ’99 tra i titolari.

Lia

Lo straripante Lia affronta Gambardella sulla corsia

Modica ha lodato l’atteggiamento mostrato dalla squadra: “Sulle corsie ho visto grande abnegazione, anche se siamo un po’ sbilanciati. Dobbiamo essere propositivi in fase di possesso e attenti in fase di non possesso. Stiamo lavorando sulle palle inattive: il gol subito domenica è stato un infortunio, altre volte siamo stati troppo statici”.

Con la Palmese soltanto due i precedenti. Nel 1938-39 finì 3-1 per i calabresi in Serie C. Nel 1973-74, invece, successo dei giallorossi in Serie D per 1-0. La squadra di Giusto Lodi, che poi vinse quel campionato, prevalse grazie al gol di Rosa al 31′, superando l’allora Palmi.

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