Mirarchi: “Ottima semifinale. Cureremo ogni dettaglio per la sfida scudetto”

Il tecnico peloritano Maurizio MirarchiIl tecnico peloritano Maurizio Mirarchi

Bella, pratica e spietata. Una WP Despar Messina in grande spolvero non ha deluso il numeroso pubblico della Piscina Cappuccini e ha superato, senza problemi, il Bogliasco per 14-9, conquistando l’accesso all’attesa finale con Padova. La semifinale è stata senza storia sin dall’avvio, con le padrone di casa incisive in zona gol, come testimonia il 6-1 sul quale si è concluso il primo quarto.

Radicchi

La Radicchi al tiro

Soddisfatto il tecnico Maurizio Mirarchi: “Siamo partiti bene e abbiamo gestito con autorità, il meglio che potessi aspettarmi da questa partita che abbiamo reso facile. Le tenevamo lontane dalla porta, ripartendo in contropiede con la giusta intensità. Non voglio fare citazioni di merito, tutte hanno giocato secondo le aspettative”.

Per infliggere la prima sconfitta stagionale al Padova, nel match che vale una stagione, servirà la prova perfetta: “Dobbiamo migliorare qualcosa, eliminare alcune disattenzioni difensive come il gol incassato dal centro, non possiamo permettercelo. Ci abbiamo lavorato nella notte, rivedendo i video della semifinale, per correggere le cose meno buone”.

WP Messina

Una delle 14 reti realizzate contro Bogliasco

L’attesa è palpabile, anche perché lo scudetto verrà assegnato proprio in riva allo Stretto: “Adesso speriamo di completare l’opera, anche se sappiamo che sarà un’altra partita. Una finale interessante, contro la squadra imbattuta del campionato, che farà di tutto per preservare questo record. Noi giochiamo in casa, ce la metteremo tutta per il pubblico e la nostra città. L’evento è stato realizzato splendidamente, la piscina è perfetta, sono tutte cose che ci devono caricare a mille”.

Le venete sono una squadra molto esperta, abituata a giocare gare così tirate, che iniziano a non rappresentare più una novità neppure per Messina: “Devi vivere match così per giocare a questi livelli come squadra. Ad ogni modo, individualmente, cinque delle nostre ragazze hanno disputato anche competizioni più importanti. Dovremo giocare da gruppo, comprendendo tutti, dal magazziniere al bagnino fino al presidente. Questo fa crescere la società e ti permette di arrivare a certi livelli, dovremo vivere intensamente certe situazioni”.

Deluso, ma non troppo, l’allenatore del Bogliasco, Mario Sinatra: “Abbiamo avuto un impatto non positivo, che ci è costato la partita. La nostra stagione resta  positiva e proveremo a centrare almeno il terzo posto, dopo aver messo in bacheca la Coppa Italia”.

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