Il Minibasket Milazzo sul mercato. Principato: “Le difficoltà non ci abbattono. La città resti vicina”

Non è un momento semplice né particolarmente fortunato per una delle maggiori dominatrici della passata stagione di serie C Regionale. Il Minibasket Milazzo della presidentessa Loredana Oliva aveva chiaro sin dall’inizio le difficoltà crescenti che avrebbe riscontrato partecipando ad un campionato nazionale come la serie C ma certamente non avrebbe mai immaginato che tante situazioni esterne si sarebbero frapposte sul cammino dei ragazzi mamertini di coach Massimiliano Fiasconaro. E’ il direttore sportivo Nello Principato, dirigente che da sempre, sin da quando era giocatore, ha scommesso sulla piena rinascita del fenomeno pallacanestro nella città del Capo, a spiegare le difficoltà registrate dalla sua squadra ma anche a credere in una pronta risoluzione.
“Il quadro nel suo insieme non è molto sereno nè roseo, partiamo dall’ultimo infortunio occorso in amichevole a Toto con una situazione clinica ancora da definire. All’inizio si è temuta la rottura del crociato e la conseguente fine anticipata della stagione, il ragazzo si sottoporrà ad esami medici e la speranza di tutto il gruppo è che l’entità dello stop possa essere decisamente ridimensionata. Stiamo vicini al ragazzo. Se aggiungiamo che Barbera rientrerà a novembre e Cassisi attualmente è fuori sede per lavoro, vengono a mancarci diversi pilastri del passato. Altri elementi preziosi del roster come Amendolia, Coppolino e Li Vecchi devono crescere di condizione, per questo abbiamo deciso che il ricorso al mercato non è più rinviabile con coach Fiasconaro proteso alla ricerca di un playmaker e un pivot”.

In forse per problemi burocratici l'arrivo a Milazzo di Hamidu Rahman

In forse per problemi burocratici l’arrivo a Milazzo di Hamidu Rahman

L’altra notizia è infatti quella della difficoltà da parte della dirigenza rosso blu a reperire il visto per il principale colpo di mercato estivo, l’Usa Hamidu Rahman che difficilmente, a meno di novità dell’ultim’ora,  arriverà in Sicilia.
“Continuiamo a sperare in un esito positivo della vicenda, il giocatore sposterebbe gli equilibri del torneo ma le leggi sull’immigrazione non favoriscono la situazione. Di certo non possiamo aspettare in eterno anche perché la stagione è alle porte e tutte le contendenti si sono rafforzate. Guardiamo quindi anche ad un 5, al mercato europeo”.
Nel frattempo la preparazione agli ordini dell’ex tecnico del Cefalù e del preparatore Del Bono, già operativo ai tempi del Progetto Basket, prosegue. Diverse le amichevoli affrontate e gli spunti emersi per lo staff tecnico.
“Abbiamo incrociato la Costa d’Orlando che per completezza di roster e qualità va, a mio avviso, inserita tra le favorite mentre noi come detto avevamo assenze in diversi ruoli delicati del sistema di gioco. Altro avversario è stata l’ambiziosa Spadafora (di serie C Regionale, ndc) contro la quale abbiamo espresso miglioramenti significativi pur convivendo con le defezioni”.
Il direttore milazzese parla del rapporto spese previsto per un campionato così dispendioso come la C e chiede ancora una volta alla propria città di restare vicina ad una realtà d’’eccellenza come il Minibasket Milazzo per non paventare il disimpegno che rappresenterebbe una sconfitta per tutti.
“Al momento registriamo una risposta timida da parte dell’imprenditoria, forse anche minore rispetto alla passata annata. Ogni mese le spese si sommano e solo di parametri, quindi escluso vitto e alloggio, pagheremo una somma di circa 14000 euro che è un paradosso per una squadra che vanta ben otto giocatori del posto, aprtiti con me sin dal Minibasket. La Federazione deve tenerne conto, non si può andare avanti così. Nonostante tutto andiamo avanti, non molliamo anche perché nella mia carriera già due volte ho assistito ad una rinuncia del torneo nazionale, la terza sarebbe eccessiva”.
Archiviati gli aspetti più negativi Nello Principato elenca anche le buone notizie che fortunatamente non mancano in casa milazzese: “Credo che potremo ritagliarci un ruolo di outsider del torneo, siamo capaci di centrare qualsiasi impresa ma cnhe di incappare in inattese sconfitte. Sottolineo il lavoro meritorio della società rivolto verso i più giovani, il settore giovanile va a gonfie vele e ben cinque under ’97 sono giornalmente aggregati in prima squadra, traendo un bagaglio imprescindibile di esperienza. Questo mi conforta”.

Il Minibasket Milazzo nel giorno della presentazione ufficiale

Il Minibasket Milazzo nel giorno della presentazione ufficiale

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