Non riesce la rimonta alla EcoJump Messina, che cade per 75-70 nel derby contro la Svincolati Milazzo al termine di una gara intensa e dai ritmi elevati, soprattutto in avvio, caratterizzata dalle altissime percentuali dall’arco dei padroni di casa, specie nei primi due quarti e mezzo. Una sconfitta che complica il cammino playoff dei peloritani, che conservano però il vantaggio nella differenza canestri proprio sui mamertini. Appaiati a quota 24 a Molfetta e Castellaneta, a due punti da Messina. Saranno decisive le ultime tre giornate.

Per Messina la sfida casalinga con Corato, prima del doppio incrocio durissimo con Ragusa in trasferta e Matera al PalaTracuzzi, che chiuderà la regular season. Milazzo è attesa invece dalla trasferta a Rende, dallo scontro diretto in casa con Monopoli e dal match di Bari con l’Adria. La priorità è evitare quanto meno i play-out. Al PalaMilone l’avvio è subito vivace: botta e risposta dall’arco tra Maiorana e Vinciguerra, poi è ancora Maiorana, con un gioco da tre punti, a firmare l’8-5. Messina reagisce e trova prima il pareggio e poi il sorpasso con Vinciguerra, ma Milazzo cambia marcia: Malual guida il contro-break, Aiello chiude un parziale di 6-0 e i locali allungano fino al 20-10 dopo una serie di palle perse giallorosse.
Nel finale di quarto, però, Iannicelli e Busco riducono il gap con due triple, prima che Malual e Letizia ristabiliscano le distanze: si va al primo mini-intervallo sul 28-20. Nel secondo periodo è Chakir ad aprire con una tripla, ma Milazzo continua a trovare con facilità la via del canestro: Malual e Bolletta tengono alta la percentuale offensiva, mentre Messina fatica a dare continuità e paga già undici palle perse. Nonostante tutto, i giallorossi riescono a rientrare con Marinelli e Warden fino al 36-32, ma sulla sirena Aiello piazza la tripla del 44-36 che rimanda indietro gli ospiti.

Al rientro dagli spogliatoi Messina prova a cambiare inerzia: Vinciguerra e Chakir accorciano, con quest’ultimo protagonista anche di un gioco da quattro punti per il 48-43. Ma nel momento migliore degli ospiti arriva la nuova spallata di Milazzo: Skesters, Malual e Maiorana colpiscono dall’arco in un parziale di 11-2 che vale il massimo vantaggio sul 62-47. Busco prova a scuotere i suoi, Marinelli accorcia, e nel finale di terzo quarto Chakir riporta Messina sotto la doppia cifra: 64-58 a dieci minuti dalla fine. L’ultimo periodo si apre con un lungo digiuno offensivo, interrotto dai liberi di Chakir, autore di ben 27 punti.
È proprio il numero 8 giallorosso a trascinare la rimonta fino al 64-63 con una tripla che completa un break di 13-0. La partita sembra riaperta, ma Skesters interrompe l’inerzia con una bomba che ridà ossigeno ai padroni di casa. Milazzo ritrova fiducia e colpisce ancora, specie dall’arco, con Bolletta, Letizia e Maiorana, tornando sul +12 a poco più di tre minuti dalla fine. Messina prova a non mollare e rientra fino al -5 nell’ultimo minuto con Vinciguerra e Chakir, ma è troppo tardi. Lo Iacono ha anche l’occasione del -3 a 20” dalla sirena, ma non concretizza. Nel finale Milazzo gestisce e chiude la sfida sul 75-70.

Svincolati Milazzo-EcoJump Messina Basket School 75-70
Parziali: 28-20, 44-36, 64-58.
Svincolati Milazzo: Maiorana 14, Malual 19, Aiello 8, Spada, Druzheliubov 2, Letizia 6, Doria, Bolletta 17, Alioto, Skesters 6, Onwuta, 3, La Bua. All. Priulla.
EcoJump Messina Basket School: Lo Iacono 5, Marinelli 9, Vinciguerra 13, Iannicelli 3, Chakir 27, Cangemi, Beltadze 2, Warden 3, Busco 8, Sakovic. All. Sidoti.
Arbitri: Luca Beccore e Carlo D’Amore di Messina.





