Milazzo, Serio non fa drammi: “Valiamo più di quanto abbiamo raccolto fin qui”

Matteo Serio attaccante del MilazzoMatteo Serio attaccante del Milazzo

Mai sosta, forse, fu più gradita. Il Milazzo osserverà il turno di riposo prospettato dal calendario, giorni che la squadra di Pasquale Ferrara utilizzerà per valutare un inizio di campionato che sin qui si è rivelato avaro di soddisfazioni. 180 minuti sono ancora una tara troppo debole per poter valutare i rossoblù, che contro Jonica e Atletico Catania hanno raccolto appena un punto, troppo poco per una squadra che punta a recitare un ruolo da protagonista, ma anche per il tipo di sforzo messo in campo.

Il tecnico del Milazzo, Pasquale Ferrara

Un inizio in salita che l’attaccante Matteo Serio attribuisce a diversi fattori: “Si tratta di una falsa partenza, ma noi valiamo molto più del punto conquistato in queste due partite. Credo che vadano fatte delle distinzioni, perché con la Jonica abbiamo giocato un ottimo primo tempo, esprimendo subito un calcio piacevole, così come con l’Atletico Catania, purtroppo paghiamo degli episodi sfavorevoli. Abbiamo subito gol alla prima occasione concessa agli avversari”.

Igea Virtus-Milazzo

La risposta dei milazzesi

La squadra fisicamente sta bene, l’aspetto atletico tanto caro a mister Ferrara non è messo in discussione: “Il mister è molto attento nella cura di questo aspetto. A questo punto della stagione è difficile vedere squadre brillanti, questo discorso vale per tutti e non solo per noi. Adesso non c’è altro modo per riprendersi che lavorare, pensando già alla prossima partita che sarà fondamentale. L’aspetto  psicologico? Forse con la Jonica ad un certo punto della gara abbiamo creduto che fosse più semplice di quanto poi non si sia rivelata, però sappiamo di essere una buona squadra ma che deve restare sempre con i piedi ben piantati a terra. Adesso dobbiamo pensare a far punti”.

Al ritorno in campo, giorno 30 settembre, al “Marco Salmeri” arriverà la Real Aci, sfida sulla carta abbordabile, da non sbagliare per non perdere ulteriore terreno dalle altre squadre: “Per uscire da questi momenti non c’è medicina migliore della vittoria, ma senza il lavoro e l’impegno non si può arrivare all’obiettivo. La squadra però è tranquilla, siamo consapevoli del nostro potenziale, la stagione è appena iniziata e sono certo che ci toglieremo delle soddisfazioni”.  

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