Milazzo, Bottari: “Ottimista per il futuro. Frisenda un valore aggiunto”

Benedetto BottariBenedetto Bottari ai nostri microfoni

Una qualificazione sofferta, arrivata in extremis. Il Milazzo può esultare per il passaggio al turno successivo della Coppa Italia di Eccellenza maturato grazie al 3-2 sulla Castelbuonese. Il general manager rossoblù Benedetto Bottari si dice nel complesso soddisfatto: “E’ stata una gara giocata a viso aperto da entrambe le squadre, nonostante il maltempo. Il poco pubblico presente si è sicuramente divertito. Abbiamo interpretato bene la prima parte, peccato di aver concesso la rimonta alla Castelbuonese. Poi ho visto comunque una reazione importante dei giocatori dal punto di vista nervoso. Facciamo un po’ fatica a trovare certi meccanismi, ma questa prova ha dato indicazioni a sufficienza. Credo che possiamo guardare con maggiore ottimismo al proseguo di stagione”.

Una formazione titolare del Milazzo (foto Carmelo Lenzo)

Una formazione titolare del Milazzo (foto Carmelo Lenzo)

A decidere il match è stato il gol di Dama, dopo che la doppietta di Frisenda sembrava aver spianato la strada ai mamertini, poi raggiunti dagli ospiti sul 2-2. L’attaccante, in gol tra il 26’ ed il 32’, si è finalmente sbloccato. “Sappiamo che Rino è sprecato per questa categoria. Non avevamo dunque il mal di testa per la sua astinenza da gol, ma certamente lo aspettavamo. Ora si è sbloccato e questo non può che farci piacere. E’ uno dei nostri valori aggiunti”.

Bottari analizza dunque il campionato ed i valori espressi in queste prime giornate. Undici squadre in appena cinque punti non si erano probabilmente mai viste in Eccellenza. Il Milazzo, atteso domenica dallo Scordia, è soltanto a 3 lunghezze dalla vetta. “Anche nelle previsioni estive si riteneva potesse esserci tanto equilibrio. Mi auguro che rimanga così ancora a lungo, perché a mio giudizio è paradossalmente più facile quando ci si trova in tanti a combattere. Per noi diventa importante la sfida di domenica con lo Scordia, la squadra più in forma del momento. Il Vittoria? Può contare su una rosa molto quadrata, ben costruita per la categoria e cattiva al punto giusto. Noi speriamo di rimanere agganciati al treno di vertice almeno fino a dicembre”.

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