Milazzo, Ancione: “A disposizione della squadra. Voglio mettere in difficoltà il mister”

MilazzoRiccardo Ancione celebra un gol
La doppietta siglata in Coppa Italia contro il Palazzolo è un messaggio forte e chiaro all’indirizzo di Danilo Rufini, il suo allenatore: Riccardo Ancione ha ancora molto da dare a questo Milazzo. All’ex Sporting Taormina sta quindi stretto –  in alcune partite – il ruolo di riserva di lusso e proprio l’attaccante è pronto a giocarsi tutte le chance possibili per mettere in difficoltà il tecnico.
 
Ancione

Ancione ha firmato tre gol in Coppa Italia e altri due in campionato

La concorrenza però non manca e che quest’anno ci sarebbe stato da sgomitare per una maglia da titolare questo Ancione lo sapeva, ma adesso tocca a lui mettere in difficoltà il mister: “Non sto giocando molto, questo è vero, ma l’importante è farsi trovare sempre pronto quando si viene chiamati in causa – dice -. Fisicamente sto bene e credo di averlo dimostrato sul campo. Mercoledì ho fatto la mia onesta partita ed è sempre un’emozione contribuire ai successi della squadra con quello che importa per un attaccante: i gol. Tutti siamo in discussione, dopo ogni allenamento e dopo ogni gara. Mi trovo bene qui ed ho trovato tutte le conferme di aver fatto un’ottima scelta accettando Milazzo. Ho ricevuto qualche telefonata in vista del mercato, però l’intenzione di andar via nemmeno mi sfiora“.

Danilo Rufini

Mister Danilo Rufini siede sulla panchina del Milazzo da metà ottobre (foto Cosimo Formica)

All’ombra di Grotta Polifemo c’è così un’ottima atmosfera ed i sei successi consecutivi, tra campionato e coppa, hanno rilanciato le ambizioni di una società che ha anche pagato il dazio di un cambio tecnico. L’esonero di Giunta, arrivato dopo poche giornate, ha responsabilizzato di più un gruppo che quest’anno è chiamato al salto di qualità: “Mister Rufini ha subito cercato di lavorare sotto il profilo mentale, ma sta anche cercando di darci un’identità tattica ben precisa, – racconta Ancione – poi è normale che con i risultati ci sia pure l’entusiasmo che ti spinge a fare sempre meglio. All’inizio non avevamo un calendario facilissimo, inoltre siamo una squadra che ha cambiato molti giocatori e ci voleva un pò più di tempo. Non siamo a riusciti a trovare subito la giusta quadratura – continua – e non sono arrivati i risultati, ma quando questo avviene non è mai solo colpa dell’allenatore. Anzi. Adesso sono aumentate le nostre responsabilità, dobbiamo dimostrare di valere questa maglia“.
Guardando la classifica, il Sant’Agata non perde un colpo, ma mai come quest’anno si ha l’impressione che possa accadere di tutto. Quindi, Ancione, non perde di vista il primato: “Noi lavoriamo domenica dopo domenica e dobbiamo mantenere il più possibile il contatto con l’alta classifica – dice -. Dovremo essere lì a giocarci le nostre chance al momento clou della stagione, quando i punti varranno il doppio. Per adesso non guardiamo la classifica, ma non reputiamo chiuso alcun discorso, di deciso non c’è assolutamente nulla. Siamo partiti per raggiungere i playoff, quindi il primo obiettivo è blindare la posizione nella griglia degli spareggi quanto prima“.

Milazzo

Il Milazzo è al terzo posto in classifica, quattro punti dietro la capolista

Domenica per Ancione c’è una sfida speciale, contro quello Sporting Taormina da lui trascinato a suon di gol fino ad un passo dai playoff: “Mi farà molto piacere rivedere mister Marco Coppa, con cui mi sono trovato molto bene – commenta -. Sono un’ottima squadra, giocano insieme da molti anni e non sarà affatto facile. A Taormina sono stato solo una stagione ma sono rimasto soddisfatto ed ho avuto il piacere di confrontarmi con una società sera, di cui porto un buon ricordo. Mercoledì hanno passato il turno di coppa Italia (la semifinale sarà Milazzo-Sp. Taormina, ndr) con uno strabiliante 4-0 all’Acireale e da parte loro è un chiaro segnale a tutto il girone. Domenica al “Salmeri” avremo bisogno di una grande prova di gruppo per continuare a vincere”.

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