Domenica sarà il giorno che tutto il Gioiosa sogna di vivere da un’intera stagione, quello della festa salvezza. Il pareggio in casa del quotato Modica ha consentito ai biancogranata di festeggiare lo storico traguardo, al termine di un’annata tanto entusiasmante quanto sofferta, iniziata il pomeriggio del 9 agosto, quando è arrivata la notizia ufficiale del ripescaggio in Eccellenza.

Da quel momento un’intera comunità si è stretta attorno al Gioiosa, pronto ad affrontare il primo storico campionato di quinta serie. Nonostante qualche logica difficoltà inziale, piano piano la squadra ha dimostrato di trovarsi a proprio agio nella nuova categoria, riuscendo anche ad esprimere un calcio piacevole e organizzato. Gli innesti d’esperienza arrivati tra ottobre e novembre hanno dato quella spinta in più, tanto che il Gioiosa non è mai stato invischiato nella zona play-out.
Un percorso che riempie d’orgoglio il direttore sportivo Salvatore Migliosini: “Domenica al “Vasi” ci sarà la festa che meritiamo sia noi che la Nebros, che ha giocato una stagione straordinaria. È una società che dobbiamo ringraziare considerato che abbiamo giocato sul loro campo le partite casalinghe. Questa partita deve rendere orgogliosi tutti, perché seppure con obiettivi diversi ci sono due società molto vicine territorialmente che hanno lavorato bene. Noi ci siamo dovuti adattare alla nuova categoria: siamo una dirigenza giovane ma che ha tanta voglia di fare”.

Il dirigente racconta l’andamento della stagione: “Siamo partiti il 13 agosto, in netto ritardo rispetto alle altre proprio perché non si sapeva la categoria che avremmo disputato. Inoltre c’è da considerare che in Eccellenza noi eravamo una matricola. Abbiamo dovuto allestire una rosa all’altezza della categoria a campionato già iniziato, una forma quasi definitiva l’abbiamo avuta a partire da metà novembre. Abbiamo completato un percorso straordinario per tutta la comunità di Gioiosa, che ci è stata vicina, e adesso la società è nelle condizioni di potere programmare. Un aspetto che era impossibile un anno fa”.
Proprio sul suo futuro, Migliosini non si sbilancia: “Adesso penso a godermi questa salvezza ed a staccare un po’ la spina, almeno sotto l’aspetto calcistico. È giusto che la società faccia le proprie valutazioni. Alcuni club mi hanno contattato ma al momento dò la priorità al Gioiosa, perché è giusto avere rispetto per una realtà che ha creduto in te”.





