Messina-Vigor Lamezia, Corona su rigore decisivo nell’ultimo precedente

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Nei nove precedenti in riva allo Stretto tra Messina e Vigor Lamezia, in attesa del match di domenica prossima al “Franco Scoglio”, il bilancio è in perfetta parità: tre vittorie dei padroni di casa, tre pareggi e tre successi degli ospiti. Il primo confronto tra le due squadre è relativo al torneo di Serie D 1977-78. Successo biancoverde per 1-2 con reti di Greco, Musa su rigore e Mauro. Nel 1978-79, in Serie C2, sfida a reti bianche. Nel 1979-80 i giallorossi batterono la Vigor Lamezia nell’ultimo turno del girone d’andata per 1-0: gol di Cau al 73′.

Vigor Lamezia
La Vigor Lamezia di Raffaele Novelli celebra il successo a Messina nel 2014

A seguire, il 2-0 della stagione 1995-96 (Serie D), grazie ad una doppietta di De Luca e il netto 0-3 in favore dei calabresi l’anno dopo, ai danni dell’allora AS Messina, con marcatori Nosdeo, Giampà su rigore e Giungato. Il 2 marzo 1998, il nuovo Football Club Messina Peloro, lanciatissimo verso la promozione in C2, venne però fermato al “Celeste” sul risultato di 2-2. Alla squadra guidata da Pietro Ruisi non bastò il doppio vantaggio, confezionato dalle reti di Zottoli al 2′ e Sparacio al 19′, per conquistare l’intera posta. Rimonta firmata da Giungato al 32′ e Ferragina al 41′.

Quintoni in Messina-Vigor Lamezia

Salto temporale al 2009-10 in Serie D e 1-1, con i giallorossi furiosi per via di alcune decisioni arbitrali. Al 43′ il vantaggio ad opera di D’Angelo. La migliore chance per il raddoppio svanita in avvio di ripresa: al 47′ rigore fallito da Magliocco (alto). Lo stesso attaccante poi espulso nel convulso finale. Al 32′ il pari di Cosa, sempre dagli undici metri. Rigore, assegnato da Cocchiara di Piacenza, tra le proteste del Messina, con l’allontanamento dal campo dell’allora patron Di Lullo.

I capitani di Messina e Vigor (foto Paolo Furrer)

Nel 2013-2014, in Seconda Divisione, la clamorosa affermazione per 1-4 dei calabresi portò alla dura contestazione della tifoseria e alla decisione della società di interrompere il rapporto con mister Gaetano Catalano, l’artefice del ritorno tra i professionisti. Un match già indirizzato nel corso del primo tempo. Al 15’ vincente la conclusione dalla lunghissima distanza di Rapisarda. Il raddoppio, al 21′, a causa del pasticcio tra Caldore e Cucinotta, per il gol di Zampaglione. Al 41′ il tris, sempre di Zampaglione. Al 53′ Messina a segno con il colpo di testa sottomisura di Ferreira. L’espulsione di Cucinotta ed il poker di Scarsella sulla punizione battuta da D’Amico epilogo di una gara mai realmente in discussione.

Curva Sud
La Curva Sud

Il 18 ottobre 2014, infine, l’ultimo precedente, in Lega Pro. Messina-Vigor Lamezia 1-0. Sfida con poche emozioni, decisa da un episodio dalla parte degli uomini di Grassadonia. Al 32′ penalty concesso ai giallorossi per un fallo commesso da Battaglia su Damonte e esecuzione affidata a capitan Corona, abile a spiazzare dal dischetto il portiere avversario. I destini dei due club si intrecciarono poi a fine stagione, quando la condanna per illecito dello sportivo della Vigor Lamezia nell’ambito dell’inchiesta “Dirty Soccer” riportò il Messina, che era retrocesso ai playout, in terza serie.

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