Messina, Romano proverà a ripetere l’impresa di Noto. Attesi innesti dal mercato

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L’impresa a cui è chiamato il Messina è davvero complicata. Il -14 che potrebbe anche essere ritoccato al rialzo complica i piani salvezza ma nessuno vuole gettare la spugna a priori. Partire senza una preparazione fisica adeguata rende il campionato ancora più in salita. Bisognerà cercare di limitare i danni in avvio, confidando nel completamento della rosa e in una crescita progressiva.

Totò Cocuzza
Totò Cocuzza firmò 12 reti nel Noto di Romano nel 2014/15

Il tecnico Pippo Romano ha ammesso che in 22 anni di carriera non gli era mai capitato di partire così in ritardo eppure c’è un precedente al quale ci si può aggrappare, al netto delle incognite societarie. Nel 2014/2015 subentrò infatti a Fabio Di Sole alla guida del Noto alla sesta giornata, raccogliendo appena 9 punti nel girone di andata.

Insieme al direttore sportivo Vittorio Strianese, oggi al Milazzo, arrivò poi una rivoluzione nel mercato invernale, con gli innesti degli ex messinesi Totò Cocuzza (firmò 12 reti), Antonio Cucinotta e Luciano Rabbeni, dell’ex santagatese Luca Ficarrotta ma anche dello spagnolo Ruben Primo e del cosentino Marco Petrassi. Il Noto cambiò marcia, conquistò il triplo dei punti nel girone di ritorno (ben 27), ottenendo l’accesso al playout poi vinto proprio contro una messinese, la Tiger Brolo.

Sergio Garufi
Sergio Agatino Garufi è stato capitano del Ragusa

Corsi e ricorsi storici, anche se oggi a Messina la rosa va ancora ampiamente puntellata. Ci sono alcune certezze a cui aggrapparsi, come il difensore Giulio Orlando, che ha giocato 230 gare in D e sembra perfetto per una difesa a tre, e i centrocampisti Carlo Clemente (200 gettoni tra i Dilettanti) e Sergio Garufi, che vanta 160 gare in D nelle ultime sei stagioni, dopo altri sei anni trascorsi tra i professionisti.

E c’è poi un jolly in attacco, il franco-malese Isyakha Tourè, che potrebbe agire da seconda punta nel 3-5-2 tanto caro a mister Romano o addirittura dettare il passaggio al 3-4-3, che forse ne esalterebbe maggiormente le caratteristiche, come l’attacco alla profondità. Dopo appena quattro allenamenti è prematuro pronunciarsi sugli aspetti tattici ma domenica è già campionato. E non a caso la squadra si trasferirà in provincia per una prima amichevole ad Antillo, contro una formazione di seconda categoria, utile per iniziare a testare il possibili undici da opporre all’Athletic Palermo domenica.

Isyakha Toure
Isyakha Toure in azione con il Chieti

Al “Franco Scoglio”, dopo la fumata bianca dal Comune. La squadra svolgerà la seduta del venerdì pomeriggio a San Filippo. Sul fronte mercato è atteso un altro annuncio dopo il portiere Jacopo Del Bello, titolare a Recanati e Vibo nell’ultimo biennio dopo i successi nel vivaio della Roma, e l’esterno Flavio Di Lazzaro, che ha esordito in D a Terracina. Manca infatti l’ufficialità del centrocampista Francesco Saverino, già protagonista a Messina e Sant’Agata.

Il gruppo si è ridotto di una decina di unità rispetto al maxi-raduno. Dal mercato potrebbero arrivare un centrocampista straniero con vasta esperienza europea, un terzo portiere e un altro esterno under, anche perché Romano ha le opzioni ridotte all’osso tra gli juniores. Fin qui sono soltanto tre: il citato Di Lazzaro, Christian Roseti e Matteo Fravola. C’è tantissimo da fare, sognando magari una rimonta come quella di Noto.

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