Il Messina reagisce nella ripresa. E’ 1-1 con la Casertana: pareggia Mileto

Messina-CasertanaUna sortita offensiva di De Angelis

Campani avanti già al 4′ grazie al colpo di testa di Mancosu. Giallorossi spenti per 45′, ma capaci di raddrizzare la sfida nella seconda frazione con il primo centro stagionale del difensore sugli sviluppi di un corner. Terzo pari casalingo consecutivo della squadra di Di Napoli. 

Ultimo impegno interno del campionato di Lega Pro per il Messina che riceve la visita della Casertana, chiamata a blindare il piazzamento playoff. I padroni di casa mirano invece a restare nella zona di classifica che garantirebbe l’accesso alla Tim Cup della prossima stagione. Sette assenze tra i giallorossi, privi degli infortunati Berardi, Barilaro, Ionut, Biondo, Bramati, Baccolo e Scardina. Di Napoli si affida così al portiere Addario e in difesa a Mileto e De Vito esterni, con Martinelli e Burzigotti centrali. In mezzo al campo Fornito, Giorgione e Zanini, davanti il tridente composto da Gustavo, Tavares e Cocuzza. Per Totò, alla centesima presenza complessiva con il Messina, una maglia celebrativa consegnata dal presidente Stracuzzi nel pre-gara. La Casertana deve rinunciare allo squalificato Capodaglio e all’infortunato Mangiacasale. In avanti Negro, Matute e De Angelis. Circa 2.500 le presenze sugli spalti, con una quarantina di sostenitori rossoblù al seguito della squadra.

La cronaca. Per il Messina si mette immediatamente in salita. Al 4’, sul primo corner del match, Mancosu svetta di testa a centro area e trova l’angolino alla sinistra di Addario. Troppa libertà concessa al numero 8 ospite in occasione dell’angolo calciato da Negro. Casertana subito in vantaggio. I “falchetti” hanno anche la chance per il raddoppio all’11’, ma De Angelis spedisce a lato, non riuscendo a chiudere il diagonale. Timida, sin qui, la reazione del Messina. Da dimenticare al 18’ il tentativo su punizione di Fornito: sfera altissima. La partita è nelle mani dei campani che ci riprovano con il colpo di testa di De Angelis: Giorgione libera davanti alla porta. Al 27’ violenta conclusione dalla destra di Negro che non inquadra lo specchio. Nuovo pericolo portato da Mancosu che sfrutta l’autostrada concessa dalla difesa giallorossa ma poi calcia alle stelle da posizione centrale. Sussulto della squadra di Di Napoli, pericolosa al 36’ con Gustavo dalla distanza e poi, due minuti più tardi, con il colpo di testa fuori misura di Burzigotti sulla punizione da sinistra di Giorgione. Grossa chance sciupata dal difensore, ritrovatosi a tu per tu con Gragnaniello. Finisce il primo tempo con la Casertana in vantaggio per 1-0.

Messina-Casertana

Un calcio piazzato di Fornito

Dopo l’intervallo dentro Barisic per Burzigotti, con Di Napoli che ridisegna l’assetto tattico, varando il 4-2-4. Zanini arretra a sinistra, De Vito viene dirottato in mezzo alla difesa. Gara tutt’altro che cattiva, ma nel giro di due minuti, dall’8’ al 10’, vengono ammoniti in rapida successione Giorgione, Gustavo e Agyei. Messina ad un passo dal pareggio su situazione d’angolo: spizzata di Gustavo e mancato tap-in di Martinelli che non trova la deviazione vincente sottoporta. Al 18’ Barisic scarica all’indietro per Zanini, botta da fuori dell’ex cosentino sulla quale Gragnaniello respinge coi pugni. Giallorossi nuovamente pericolosi con Barisic, Rainone si rifugia in corner. Occasione che la formazione di Di Napoli capitalizza al massimo. Dalla bandierina cross tagliato di Giorgione, Mileto colpisce indisturbato da centro area, cogliendo di sorpresa Gragnaniello. E’ l’1-1 del Messina che stava premendo già da diversi minuti. Prima marcatura del torneo per il difensore approdato a gennaio in riva allo Stretto dalla Juve Stabia. I rossoblù sembrano accusare il colpo. Splendida iniziativa personale di Martinelli, con la difesa ospite che riesce a chiudere. Al 36′ Tavares indirizza in rete di testa sul cross di Zanini: gol annullato per offside del portoghese, inutili le proteste dei giocatori del Messina. Di Napoli getta nella mischia il classe ’98 Longo, al debutto, per Cocuzza. Passerella quindi per Tavares che esce tra gli applausi del pubblico rimpiazzato da Salvemini. Finisce 1-1 ed è il terzo pari casalingo consecutivo del Messina che si congeda con un buon punto dai propri tifosi. La Casertana può già concentrarsi sui playoff.

Messina-Casertana

Lo stacco vincente di Mancosu

Il tabellino. Messina-Casertana 1-1
Messina: Addario, Mileto, De Vito, Zanini, Martinelli, Burzigotti (1’ st Barisic), Fornito, Giorgione, Tavares (41′ st Salvemini), Cocuzza (37′ st Longo), Gustavo. A disp. Di Stasio, Russo Genny, Fusca, Scarbaci, Russo Giuseppe, Padulano, Bossa. All. Di Napoli.
Casertana: Gragnaniello, Rainone, Pezzella, Agyei, Idda, Potenza, Alfageme (32′ st Giannone), Mancosu, Negro, Matute (12’ st Marano), De Angelis (20’ st Jefferson). A disp. Signoriello, Bonifazi, Guglielmo, Finizio, Cesarano, Tito. All. Romaniello.
Arbitro: Edoardo Paolini di Ascoli Piceno. Assistenti: Claudio Pellegrini di Roma 2 e Antonello Mangino di Roma 1
Marcatori: 4’ pt Mancosu (C), 23’ st Mileto (M)
Ammoniti: 8’ st Giorgione (M), 9’ st Gustavo (M), 10’ st Agyei (C), 44′ st Idda (C). Note: angoli 4-3 per la Casertana. Recupero: 0′ pt, 4′ st

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