Otto giornate (e forse oltre) per salvare il proprio posto nella categoria. Dopo la sosta prevista in questo week-end dal torneo di Serie D, dal 15 marzo al 3 maggio ci si giocherà un’intera stagione. Una volta azzerata in fretta la penalizzazione (-14) grazie allo straordinario girone d’andata sotto la guida di Pippo Romano (28 punti), il Messina ha vistosamente rallentato la marcia nel girone di ritorno (9 punti in 9 giornate) e dista attualmente quattro lunghezze dalla salvezza diretta.

A quota 23 in classifica (37 sul campo), passati dal breve interregno di Parisi (sei punti in quattro turni) alla gestione Feola, nel corso della quale i giallorossi fin qui non hanno mai vinto (due punti in tre gare), l’obiettivo di Garufi e compagni è provare a tirarsi fuori dalle sabbie mobili per evitare i playout che rappresentavano un autentico miraggio la scorsa estate, ma che adesso vengono visti come una pericolosa appendice.
IL REGOLAMENTO – Ricordiamo che le formazioni dal 13^ al 16^ posto (il Messina è oggi 15^) di ogni girone del campionato di Serie D si affronteranno ai playout con la formula della gara secca. In caso di parità al termine dei 90’ sono previsti i tempi supplementari, senza calci di rigore, con eventuale salvezza diretta per la squadra con migliore posizionamento in classifica ove il risultato non dovesse cambiare. I playout non si disputeranno qualora il distacco della 16^ dalla 13^ e della 15^ dalla 14^ sia pari o superiore a 8 punti. Le società classificate al 17^ e 18^ posto retrocederanno automaticamente nel campionato di Eccellenza Regionale alla fine della regular season.

LA SITUAZIONE – Rischiano in otto. Dai 30 punti dell’Enna (l’esonero di Passiatore e la sconfitta nel recupero contro l’Athletic Club Palermo possono complicare i piani dei gialloverdi) ai 17 del Paternò ultimo in classifica, bravo però a non mollare come dimostrano le due vittorie ottenute nelle tre uscite più recenti. Al Messina (23) il calendario proporrà lo stesso numero (4) di gare in casa e in trasferta. Da far tremare i polsi le sfide con Nissa (prossima avversaria al “Franco Scoglio”) tra le mura amiche, Savoia e Igea Virtus fuori, tre delle cinque compagini che stanno lottando per la promozione. Lo scontro diretto con il Ragusa alla quartultima può rappresentare un crocevia fondamentale, mentre Gelbison e Milazzo da affrontare in casa, come la Vigor Lamezia al “D’Ippolito”, godono già di una posizione serena in graduatoria e saranno prive di obiettivi. Il recente ko interno con il Sambiase invita, tuttavia, a diffidare dagli impegni sulla carta agevoli. Inteso?

LE ALTRE – Il CastrumFavara (21) di Infantino, penultimo, reduce dall’1-1 strappato in extremis al Messina, non vince dall’1 febbraio e ha collezionato appena quattro punti nel girone di ritorno. Non sta meglio l’Acireale (23), che dopo il giro di boa ha sconfitto soltanto il Milazzo, con quattro pareggi e quattro sconfitte a completare un ruolino poco invidiabile. Pure la Sancataldese (24) – dove Pidatella ha rilevato in panchina Vanzetto – procede al rallentatore, con la miseria di cinque punti messi insieme da gennaio e l’unico successo firmato contro l’Enna. La Vibonese (26) è in caduta libera, data la quinta sconfitta di fila sul groppone. Il 25 gennaio l’ultima gioia, con il 2-0 al Sambiase. In una corsa da lumache le due vittorie di fila hanno invece proiettato il Ragusa (27) almeno momentaneamente fuori dal perimetro playout. Il 2-1 al CastrumFavara e il rocambolesco 0-1 di Milazzo ossigeno puro per gli iblei. Detto di Enna e Paternò, i due estremi della zona calda, nulla è ancora deciso, né in testa né in coda, in un girone I, che ha i suoi verdetti principali ancora tutti da scrivere.

LE DATE – La Serie D tornerà il 15 marzo, quando il Messina riceverà la visita della Nissa, con la 27^ giornata. A seguire si scenderà in campo il 22 marzo (28^) e 29 marzo (29^), poi giovedì 2 aprile (30^) per il turno pre-pasquale e successivamente domenica 12 aprile (31^) e 19 aprile (32^). Il 26 aprile (33^) e il 3 maggio (34^) in programma le ultime due giornate di regular season, che vedranno i peloritani affrontare Igea Virtus e Milazzo in altrettanti derby. Le sfide dei playout andranno in scena il 24 maggio (il 17 maggio gli eventuali spareggi).
LA CORSA SALVEZZA (minuscolo gare in casa, MAIUSCOLO in trasferta)
Enna 30 (ACIREALE, PATERNÒ, milazzo, REGGINA, sambiase, NISSA, gelbison, CASTRUMFAVARA)
Ragusa 27 (vibonese, vigor lamezia, SAVOIA, igea, MESSINA, sancataldese, ACIREALE, athletic club palermo)
Vibonese 26 (RAGUSA, messina, VIGOR LAMEZIA, sancataldese, IGEA, athletic club palermo, GELA, acireale)
Sancataldese 24 (sambiase, CASTRUMFAVARA, nissa, VIBONESE, gelbison, RAGUSA, vigor lamezia, SAVOIA)
Messina 23 (nissa, VIBONESE, gelbison, SAVOIA, ragusa, VIGOR LAMEZIA, IGEA, milazzo)
Acireale 23 (enna, REGGINA, sambiase, CASTRUMFAVARA, nissa, GELBISON, ragusa, VIBONESE)
CastrumFavara 21 (VIGOR LAMEZIA, sancataldese, IGEA, acireale, ATHLETIC CLUB PALERMO, gela, PATERNÒ, enna)
Paternò 17 (ATHLETIC CLUB PALERMO, enna, GELA, SAMBIASE, milazzo, REGGINA, castrumfavara, NISSA)





