Dopo le gare dell’ultima giornata di Serie C-girone C il Giudice Sportivo ha comminato un’ammenda di 300 euro al Messina “per avere, i suoi sostenitori (circa il 90%), posizionati nel Settore Curva Sud, intonato, durante il minuto di raccoglimento per il Santo Padre, un coro oltraggioso nei confronti delle Istituzioni Calcistiche. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 6, 13, comma 2, 25 e 26 C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti (ivi compresa l’occasione nella quale è stato intonato il coro) e considerati i modelli organizzativi attuati ex art. 29 C.G.S. (r. proc. fed., r. c.c.)”.

Nessuno squalificato per il Messina, mentre il Foggia, rivale dei giallorossi ai playout, perde il portiere Victor De Lucia, squalificato per due turni (salterà andata e ritorno) “in quanto, al termine della gara, entrava sul terreno di gioco tentando di colpire con una testata un calciatore avversario senza riuscirci (calciatore di riserva)” e il difensore Agostino Camigliano, fermato per una giornata, che dunque non ci sarà il 10 maggio al “Franco Scoglio”.
Un turno di stop anche a Damian (Casertana), De Ciancio (Picerno), Gil Puche e Citi (Juventus Next Gen), Blondett (Sorrento), Padula e Peluso (Giugliano), Malomo (Trapani). Multato di 500 euro il presidente del Trapani, Valerio Antonini, “in quanto, al 75° minuto della gara, si introduceva all’interno del recinto di gioco tenendo un comportamento irriguardoso nei confronti dell’Arbitro e provocatorio nei confronti dei componenti della propria squadra; tale comportamento veniva reiterato al termine della gara”. Altre ammende alle società: 1.200 euro alla Cavese.





