Messina, lutto al braccio e fiori per Sara. Lia recupera, 245 tifosi al seguito

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Dopo la sconfitta casalinga del Latina con il Trapani, che ha portato anche all’allontanamento del tecnico Roberto Boscaglia, il Messina ha la chance di avvicinare la zona play-out anche se la Casertana cercherà punti nel derby di Giugliano. Servirà però massima concentrazione sul campo del Sorrento, che ha perso cinque delle ultime sette gare e vuole evitare nuovi passi falsi, provando magari a bissare il successo dell’andata al “Franco Scoglio” (1-0 firmato dall’olandese Bolsius).

Acr Messina
Il Messina festeggia il vantaggio (foto Ciccio Saya)

Prima del calcio d’inizio il capitano dei campani, accompagnato dall’omologo del Messina, deporrà un fascio di fiori in corrispondenza del settore occupato dai 245 tifosi ospiti, in ricordo di Sara Campanella. L’Acr giocherà con il lutto al braccio per omaggiare la 22enne barbaramente uccisa in città lo scorso 31 marzo. Sul campo tre punti dal peso specifico elevatissimo, forse determinanti in ottica salvezza.

Rispetto al match vinto con l’Altamura, il tecnico Simone Banchieri recupera in extremis Damiano Lia, che al pari di Gabriele Ingrosso (che ha saltato le ultime sei gare) dovrebbe partire dalla panchina mentre si candida ad un maglia da titolare il rientrante Francesco Dell’Aquila. Davanti a Krapikas potrebbe essere confermata la stessa difesa vista al “Franco Scoglio”, con Gyamfi e Garofalo esterni, Dumbravanu e Gelli in mezzo. Accanto a Petrucci e Crimi potrebbe arretrare Pedicillo con Dell’Aquila (le alternative sono Vicario e Chiarella) possibile novità al fianco di Luciani, autore di ben sei reti in quattro partite, e Tordini, reduce dall’assist decisivo contro i pugliesi.

Chiarella
Chiarella è finalmente rientrato dopo l’infortunio (foto Ciccio Saya)

Tre gli indisponibili esclusi dalla lista dei convocati: lo squalificato Marcel Buchel e gli infortunati Kevin Haveri e Raul Morichelli. Il Sorrento ha già vinto otto gare ma è in flessione, il Messina cerca un acuto in trasferta, dove ha vinto soltanto a Giugliano, considerato che sono state annullate le vittorie con Taranto e Turris dopo l’estromissione dei due club.

Da lunedì si potrà ripensare invece agli aspetti societari, con le nuove mosse della cordata americana messa in piedi da Francesco Borgosano, ceo della “Huddle”, e dai milanesi della “Ops Holding”. Che l’Aad Invest Group è chiamata a valutare attentamente, anche perchè il 16 aprile è in programma una scadenza che il Messina deve assolutamente onorare, per scongiurare un’altra penalizzazione che sarebbe drammatica per le sorti del club. Ma prima c’è la fondamentale tappa sul neutro di Potenza, Krapikas e compagni proveranno a rispondere di nuovo presente.

Garofalo e Lia
La sovrapposizione di Garofalo e Damiano Lia (foto Paolo Furrer)

Questi i convocati dell’Acr Messina.
Portieri – Titas KRAPIKAS (1999), Gabriel MELI (1999).
Difensori – Daniel DUMBRAVANU (2001), Jacopo GELLI (2001), Bright GYAMFI (1996), Gabriele INGROSSO (2000), Damiano LIA (1997), Bryan MAMELI (d, 2007), Antonio MARINO (1988).
Centrocampisti – Domenico ANZELMO (2004), Marco CRIMI (1990), Vincenzo GAROFALO (1999), Leonardo PEDICILLO (2003), Davide PETRUCCI (1991).
Attaccanti – Marco CHIARELLA (2002), Rocco COSTANTINO (1990), Francesco DELL’AQUILA (2004), Carmine DE SENA (1991), Pierluca LUCIANI (2002), Mattia TORDINI (2002), Jaron VICARIO (1999).

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