Messina ko, il Foggia sbanca il “San Filippo” grazie ad una prodezza di D’Allocco

Nonostante una ripresa generosa ed una buona dose di palle-gol i peloritani subiscono il terzo ko casalingo stagionale per mano dei pugliesi, che mostrano ottime qualità in fase di palleggio e sfruttano la rete del centrocampista, a segno con la complicità del palo e di una sfortunata deviazione di Iuliano. Non bastano la verve di Silvestri e dei rigenerati Damonte e Bjelanovic. Si interrompe la serie di quattro risultati utili in campionato.

Incessante il sostegno degli encomiabili sostenitori giallorossi: non è bastato (foto Gabriele Maricchiolo)

Incessante il sostegno degli encomiabili sostenitori giallorossi: non è bastato (foto Gabriele Maricchiolo)

Il pre-partita. Grassadonia propone l’undici annunciato alla vigilia.  De Zerbi è costretto a rinunciare all’infortunato Gerbo. Si accomodano in panca Lagomarsini, Gaeta e Bjelanovic. Indisponibili lo squalificato Bucolo e gli infortunati Enrico Pepe, Altobello e Nigro. Tra i titolari l’ex Quinto e Iemmello, in estate in predicato di accasarsi al Messina. In panchina tra gli ospiti l’ex reggino Maza. Ha indossato l’amaranto anche Sarno. Messina in campo con la maglia bianca, calzoncini e calzettoni rossi; tradizionale divisa a righe verticali rosse e nere per il Foggia, che sfoggia pantaloncini e calzettoni neri.

Il generosissimo capitano giallorosso Giorgio Corona: una spina nel fianco della retroguardia pugliese (foto Gabriele Maricchiolo)

Il generosissimo capitano giallorosso Giorgio Corona: una spina nel fianco della retroguardia pugliese (foto Gabriele Maricchiolo)

La cronaca. Al 2’ ci prova Agnelli da fuori su calcio piazzato: pallone alto sulla traversa. Subito dopo Orlando finisce a terra in area ed invoca il rigore: la Curva Sud rumoreggia ma per la terna arbitrale non vi è stata alcuna irregolarità. Nei primi 10’ spicca il maggiore possesso palla ospite, ma i padroni di casa danno l’impressione di potere affondare il colpo grazie allo scatenato Corona. Dopo il giallo immediato per Damonte pregevole spunto di Vincenzo Pepe, che però non inquadra la porta. Al 16’ Iuliano esce sui piedi di Sarno, protagonista di una bella sortita sulla corsia destra. Sul fronte opposto Orlando manca di poco la spettacolare rovesciata sul traversone di un inesauribile “Re Giorgio”. Cavallaro chiude un bel triangolo con Iemmello ma poi spara alle stelle. Al 23’ Damonte manca di un soffio la deviazione decisiva sul calcio piazzato di Pepe. Ma è al 25’ che il Messina sfiora il vantaggio: Narciso in tuffo si rifugia in corner sulla conclusione a botta sicura di un incontenibile Corona. Subito dopo sorvola di un soffio i pali il colpo di testa di Bortoli, servito a centra area da Benvenga a coronamento di una manovra da applausi. Il Foggia mostra una buona proprietà di palleggio anche se pecca in fase di finalizzazione. Grassadonia intanto fa riscaldare Bjelanovic, possibile protagonista nella ripresa. Al 44’ decisivo in scivolata Gigliotti, che anticipa di un soffio Orlando lanciato a rete. Si va al riposo sullo 0-0 senza recupero: i ritmi oggettivamente sono stati piuttosto alti.

Il tecnico del Messina Gianluca Grassadonia (foto Gabriele Maricchiolo)

Il tecnico del Messina Gianluca Grassadonia (foto Gabriele Maricchiolo)

In avvio di ripresa si segnala un condivisibile coro della Curva Sud a sostegno della famiglia di Stefano Cucchi. In mattinata anche il sindaco Renato Accorinti ha indirizzato una lettera alla sorella. Il primo acuto al 4’ con il destro a volo di Corona, respinto con il corpo dal solito Gigliotti. Abbondantemente alto sulla traversa al 7’ il tentativo da fuori area di Quinto. Al 9’ si spegne di poco a lato il colpo di testa di Damonte, puntualissimo sul traversone dalla sinistra di Corona. Subito dopo si sblocca il match ed a passare in vantaggio nel migliore momento dei peloritani è il Foggia: grande marcatura da fuori area di D’Allocco, che centra il palo interno e poi vede il pallone rimbalzare sul corpo di Iuliano. Il centrocampista viene sommerso dall’abbraccio dei compagni. Encomiabili i tifosi della Curva Sud, che aumentano i decibel dei loro cori nonostante lo svantaggio. Al 16’ Grassadonia aumenta il peso specifico dell’attacco: il croato Bjelanovic rimpiazza Bortoli ed affianca nel tridente Corona ed Orlando. De Zerbi corre ai ripari, preferendo Loiacono a Bencivenga. Poi è Sicurella a rimpiazzare Sarno. Al 22’ non inquadra i pali il generoso Orlando, che ci ha provato di testa. Al 26’ termina di poco a lato il colpo di testa di Potenza sugli sviluppi del calcio piazzato di Cavallaro. Grassadonia tenta il tutto per tutto: il venezuelano Paez rileva Orlando. Alla mezzora rovesciata di Bjelanovic: Narciso blocca una conclusione spettacolare ma centrale. Al 33’ bella combinazione tra il croato e Corona ma poi il cross dalla destra di Pepe finisce direttamente tra le braccia dell’estremo difensore rossonero. Al 35’ è “Re Giorgio” a disperarsi dopo avere fallito la misura del destro al volo sul traversone di Damonte. Leonetti prende il posto di Cavallaro: terzo ed ultimo cambio in corsa per i pugliesi, che subito dopo con Sicurella, servito a centro area dall’ottimo Iemmello, sprecano la possibilità di siglare il 2-0. Al 40’ superlativo il salvataggio di piede di Narciso sul colpo di testa a botta sicura di Bjelanovic, autore di uno stacco prodigioso sul traversone dalla sinistra di Donnarumma. Dentro Gaeta per Corona, il Messina cerca il tutto per tutto sulle palle alte e sul cross di Benvenga il neo-entrato sfiora subito il gol del pari; palla di un soffio a lato. Al 45’ Leonetti non inquadra lo specchio della porta, sul lancio di Quinto. Nonostante i cinque minuti di recupero i giallorossi non riescono a raddrizzare il match: al “San Filippo” si impone il Foggia.

Ancora un bello scorcio della Curva Sud (foto Gabriele Maricchiolo)

Ancora un bello scorcio della Curva Sud (foto Gabriele Maricchiolo)

ACR Messina – US Foggia 0-1
Marcatore: al 11’ st D’Allocco (F).
Messina: Iuliano (VK), Benvenga, Donnarumma, Bortoli (16’ st Bjelanovic), Silvestri, Stefani, Orlando (28’ st Paez), Pepe, Corona (K; 42’ st Gaeta), Izzillo, Damonte. In panchina: Lagomarsini, Cane, Marin, De Bode. Allenatore: Gianluca Grassadonia.
Foggia: Narciso, Bencivenga (22’ st Loiacono), Agostinone, Agnelli (K), Potenza, Gigliotti, D’Allocco, Quinto (VK), Iemmello, Cavallaro (36’ st Leonetti), Sarno (25’ st Sicurella). In panchina: Tarolli, Grea, Sainz-Maza, Bollino. Allenatore: Roberto De Zerbi.
Arbitro: Carlo Amoroso di Paola (CS). Assistenti: Genny Sbrescia di Castellamare di Stabia (NA) ed Alfonso Annunziata di Torre Annunziata (NA).
Note – Ammoniti: al 12’ pt Damonte (M), al 12’ st Sarno (F), al 18’ st Quinto (F), al 38’ st Leonetti (F), al 46’ st Agostinone (F), al 47’ st Sicurella (F). Corner: 2-4. Recupero: 0’ pt e 5’ st. Spettatori: circa 2.500.

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