Messina ko ad Aversa: decide Di Vicino su rigore

Ettore Lagomarsini
Fabrizio Lasagna

L’attaccante Fabrizio Lasagna

Seconda sconfitta del campionato per il Messina che cede 1-0 in Campania contro l’Aversa Normanna. Per la squadra allenata dall’ex Nello Di Costanzo decisivo il rigore trasformato da Di Vicino al 42′ del primo tempo. In dieci per l’espulsione di Lagomarsini, che ha rimediato il rosso proprio in occasione del penalty, gli uomini di Catalano hanno sfiorato il pari con Corona (palo), giocando con grande generosità. Le maggiori recriminazioni sono però legate alle palle gol sciupate quando il risultato era ancora a reti bianche.

La cronaca –  Allo stadio “Bisceglia” il Messina scende in campo senza Ferreira, costretto al forfait al pari di Maiorano, Guadalupi e Chiaria. Difesa completamente rivoluzionata da Catalano che si affida a Caldore, De Bode, Ignoffo e Quintoni. Panchina per Bolzan. In avanti Parachì, Gherardi e Lasagna supportano Corona.

Ettore Lagomarsini

Il portiere Ettore Lagomarsini, espulso nel primo tempo

E’ proprio Re Giorgio ad avere la prima chance della partita, dopo un pallone rubato dai giallorossi in mezzo al campo, ma il suo tiro viene sventato da D’Agostino. Al 5’ Corona innesca Lasagna, diagonale dell’ex Milazzo e intervento in due tempi del portiere campano. La prima iniziativa della squadra di Di Costanzo è affidata a Villanova che serve al centro Di Vicino, il quale colpisce di testa chiamando alla parata Lagomarsini. E’ lo stesso Di Vicino a provare dal limite dell’area, nessun problema per l’estremo difensore ospite. Sull’altro fronte è Gherardi, al 31’, a sprecare una clamorosa palla gol a tu per tu con D’Agostino. La gara vive di continui capovolgimenti di fronte e Lagomarsini deve intervenire su Villanova. Al 41’ l’episodio chiave: Orlando, lanciato a rete, viene steso da Lagomarsini, per l’arbitro, oltre alla concessione del penalty, ci sono anche gli estremi per il cartellino rosso nei confronti del numero uno del Messina. Inutili le proteste dei giallorossi. Catalano è costretto ad inserire il secondo portiere Iuliano al posto di Gherardi. Dal dischetto Di Vicino trasforma, portando in vantaggio i suoi, nonostante Iuliano ne avesse intuito le intenzioni. Si va al riposo sull’1-0 per l’Aversa Normanna.

Il centrocampista Saro Bucolo

Il centrocampista Saro Bucolo

Catalano getta nella mischia Guerriera, che al 7’ della ripresa rileva uno spento Parachì. Il Messina, in inferiorità numerica, non riesce a pungere, ad eccezione di una pericolosa incursione di Simonetti. E’ invece la formazione di casa a sfiorare il raddoppio: Iuliano si oppone a Porcaro rifugiandosi in corner. Al 25’ Messina ad un passo dal pari con Corona che, dopo aver ricevuto la sfera a seguito di un tiro di Lasagna deviato da un difensore, conclude a botta sicura, ma trova i riflessi di D’Agostino e negargli la gioia per il terzo gol stagionale.  A questo punto Catalano tenta il tutto per tutto inserendo un’altra punta, Buongiorno, per un centrocampista, Simonetti. Giallorossi sfortunatissimi al 31’ quando Corona calcia al volo dal limite colpendo il palo alla sinistra di D’Agostino. Il segnale di una giornata no. Si gioca senza un attimo di sosta e Vicentin grazia poi gli avversari divorandosi il raddoppio. Ben 7 i minuti di recuperi concessi dall’arbitro. Quintoni, su punizione, chiama all’intervento di pugno D’Agostino. Non accade più nulla. Finisce 1-0 e il Messina resta a quota 6 in classifica. Il doppio turno casalingo con Foggia e Poggibonsi diventa adesso fondamentale per cercare di risalire la china.

AVERSA NORMANNA-MESSINA 1-0
AVERSA NORMANNA: D’Agostino, Nocerino, Djibo, Suarino (29’ st Prevete), Porcaro, Di Girolamo, Villanova (1’ st Balzano), Gatto (20’ st Vicentin), Galizia, Di Vicino, Orlando. A disp.: Salese, De Rosa, Varsi, Castaldi. All.: Di Costanzo
MESSINA: Lagomarsini, Caldore, Quintoni, Bucolo, De Bode, Ignoffo, Parachì (7’ st Guerriera), Simonetti (27’ st Buongiorno), Corona, Lasagna, Gherardi (41’ pt Iuliano). A disp.: Guilana, Cucinotta, Bolzan, Silvestri. All.: Catalano
Arbitro: Simone Aversano di Treviso.
Assistenti: Dario Cecconi di Empoli ed Edoardo Raspollini di Livorno
Marcatori: 42’ pt Di Vicino su rigore
Espulso al 41’ pt Lagomarsini (M). Ammoniti: Simonetti (M), Orlando (A), De Bode (M), Suarino (A), Quintoni (M), Di Girolamo (A)

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