È la Juventus Next Gen l’ultima avversaria del Messina in campionato. Non ci sono precedenti per l’Under 23 bianconera in riva allo Stretto (2-0 all’andata a Biella per i ragazzi di Brambilla), mentre la prima squadra non ha mai avuto vita facile in terra siciliana, con una vittoria dei giallorossi e tre pareggi nel computo generale. Nel 1963/64, alla prima e storica partecipazione del Messina in Serie A, maturò al “Celeste” un clamoroso 1-0 grazie all’autorete di Caocci all’80’, con gli ospiti ridotti in dieci dal 29′ per l’espulsione di Sivori. Successo di fondamentale importanza nella corsa alla salvezza raggiunta poi dalla squadra di Mannocci all’ultimo turno.

Messina-Juventus 1-1 aprì il torneo 1964/65, che vide i peloritani non riuscire a mantenere la massima serie. Vantaggio dei padroni di casa firmato da Bagatti al 16′, pareggio di Menichelli al 62′. Al ritorno in Serie A, nel 2004/05, il Messina fu capace di imporre il pari alla squadra di Capello, lanciata nel testa a testa col Milan. Al “San Filippo” sfida senza reti, ma con tante emozioni. Pali di Zampagna e Ibrahimovic, Storari prodigioso sullo svedese nel finale, giocato sotto un autentico diluvio.

Ancor più scoppiettante la gara del 2005/06 e altro risultato utile per il Messina al cospetto dei bianconeri. Al 3′ segna Floccari su assist di Donati, stappando la partita. Primo gol in A per l’attaccante calabrese che avrebbe poi vestito le maglie di Atalanta e Lazio. Al 18′ Ibrahimovic e all’81’ Mutu su rigore per la rimonta della Juventus, in dieci per il rosso inflitto a Cannavaro. All’86’ il definitivo 2-2 sempre ad opera di Floccari, di testa, sulla punizione battuta da Sullo. La retrocessione in B della Juventus, dopo le sentenze di Calciopoli, consentirono al Messina, che aveva chiuso terzultimo, di ottenere in estate la riammissione in A, patrimonio tuttavia ben presto dilapidato.





