Messina in silenzio stampa. Novelli: “Felici per la vittoria, ma non è un campionato semplice”

La formazione della Vigor Lamezia (foto Paolo Furrer)
La formazione della Vigor Lamezia (foto Paolo Furrer)

La formazione della Vigor Lamezia (foto Paolo Furrer)

Al termine della sfida persa per 1-4 contro la Vigor Lamezia nessuna voglia di parlare in casa Messina. Ai microfoni si sono presentati così soltanto i protagonisti della formazione ospite. Pomeriggio da ricordare soprattutto per Domenico Zampaglione, autore di due reti con cui ha raggiunto quota sette in classifica marcatori: “Prestazioni del genere sono sempre frutto del lavoro svolto durante la settimana. Abbiamo seguito le direttive del mister di pressare alto per cercare di sfruttare i loro errori. Tra i due gol scelgo il primo: sembra facile in quei casi, ma non andando al tiro con la giusta concentrazione si rischia di spedire il pallone in curva. Nel secondo, invece, ho sorpreso il marcatore con una finta e tirato con l’altro piede. Sapevamo che il Messina utilizzava la difesa a tre e aggirando i loro uomini sarebbe stato più facile andare in profondità”.

Dopo le quattro vittorie iniziali per la Vigor una brusca frenata ed il cambio alla guida tecnica. Ora la squadra sembra di nuovo quella delle prime giornate. “Eravamo partiti con quattro vittorie in quattro giornate, poi abbiamo raccolto pochi punti, ma l’importante è stato riprendere la corsa in un campionato molto equilibrato. Specie nel reparto avanzato dobbiamo fare i conti con varie assenze e in queste circostanze bisogna fare gruppo per cercare di sopperire alle defezioni. Il Messina ? Ha elementi di grande personalità con trascorsi anche in categorie superiori ed abituati quindi a maggiori pressioni”.IMG_5042

Secondo poker per Raffaele Novelli sulla panchina della Vigor dopo il 4-1 rifilato all’Aprilia. “Avevamo provato diverse soluzioni in settimana, cercando di stare corti e di attuare un pressing molto offensivo, in quanto a mio avviso per difendersi è meglio stare nell’altra campo. Siamo andati in vantaggio con un tiro da lontano, ma l’idea di gioco della squadra nei primi 30’ è stata quella giusta. Non mi è piaciuta, invece, la gestione degli ultimi 10’ del primo tempo o la fase in cui il Messina è rimasto in dieci e lanciavamo troppi palloni alti”.

Sulla doppietta di Zampaglione dice così: “Merito dei compagni che lo mettono nelle condizioni di segnare. E’ il lavoro di squadra più che il valore singolo. Non esiste Maradona che fa la differenza, servono sempre il collettivo e la giusta mentalità. Le assenze ? Abbiamo varie alternative e poi la concorrenza sana aiuta tutti a crescere. Dobbiamo essere felici per questa partita, ma non illuderci che il cammino possa essere semplice, con egoismi o atteggiamenti di superficialità non si andrebbe da nessuna parte”.IMG_5153

Particolarmente attenta anche la valutazione di Novelli sull’andamento del girone: “Questo campionato è difficilissimo, a differenza di quello di Prima Divisione che ritengo un torneo di Nutella dove non ci sono obiettivi. La Casertana ha un organico superiore alla media, ma altre con meno qualità hanno magari qualcosa in più. Anche il Messina ha una rosa di livello, con alcuni giocatori che conosco avendoli allenati in carriera. Come in ogni piazza importante la pressione aiuta a crescere, ma ciò non deve far pensare che possa essere una passeggiata. Non è il nome che fa raggiungere il risultato, ma la fame e la voglia che si mettono in campo”. 

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Redazione Messina Sportiva

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