Sarà la Sancataldese la prima avversaria del Messina al “Franco Scoglio” nel girone di ritorno. Decisamente negativi gli ultimi precedenti. Nel Cnd edizione 1995-96, di scena l’allora AS Messina, finì 1-1 al “Celeste” con il rigore trasformato da Pazzaglia al 2′ e il centro di Torregrossa all’85’. Altro segno “X” nel 1996-97, quando il match, valevole per la settima giornata di ritorno, si concluse a reti inviolate. Una stagione nella quale la Sancataldese fece analogo risultato contro la Peloro. Per l’As Messina arrivò poi la definitiva scomparsa, cedendo il testimone all’altra realtà cittadina in piena ascesa.

Nel 1997-98 successo di misura per i padroni di casa. La squadra allenata da Pietro Ruisi, che conquistò la promozione tra i professionisti dopo una splendida cavalcata, prevalse grazie al gol di Zottoli, autore dell’1-0 al 23′. Una delle nove marcature siglate in stagione dall’attaccante. Al termine del torneo ben 74 i punti ottenuti dall’Fc Messina, utili per centrare il salto di categoria. Per la Sancataldese fu invece salvezza di un soffio, con due lunghezze di margine sulla zona retrocessione.

Il confronto è tornato nel 2017-18, con il blitz degli ospiti per 1-2 in riva allo Stretto. In gol Zappalà di testa al 10′ su azione d’angolo e Carrozzo al 47′. Per i giallorossi (sconfitti dopo cinque risultati utili consecutivi) inutile la rete di Dezai all’83’. Ancora un sorriso per la Sancataldese nella penultima giornata del torneo 2018-19 e nuovamente per 1-2. Ficarrotta al 26′ e l’ex Gambino all’80’, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Sessa, a timbrare il sorprendente successo. Cocimano a segno troppo tardi, all’84’, sfruttando il cross di Barbera. Il Messina di Pietro Infantino riuscì comunque ad ottenere la salvezza diretta nel turno conclusivo di Serie D, passando sul campo del Rotonda.





