La striscia di risultati utili si è fermata dopo sei giornate a Caltanissetta. Il Messina non è stato brillante ma neanche fortunato. A pesare il gol subito in avvio: la Nissa ha sfruttato con cinismo l’episodio e poi ha gestito anche grazie all’innegabile qualità della rosa, che a livello di singoli e curriculum è probabilmente la migliore del girone. L’1-0 ha messo subito in discesa la gara. I nisseni hanno amministrato proponendo un buon giro palla, costringendo il Messina a correre di più, spendendo maggiori energie.

Al di là dello sfortunato episodio che è valso il gol partita, l’Acr non ha creato sufficiente opportunità sotto rete ma ha anche concesso poco. Sta probabilmente iniziando a pesare la mancanza di preparazione estiva, dopo lo slancio iniziale dovuto anche alla necessità di cercare subito brillantezza e risultati, ma è indubbio che sia emerso anche il valore innegabile della Nissa, in questo momento superiore all’Acr, anche se poi il mercato potrebbe cambiare i valori, in vetta così come in coda, come capita spesso nel campionato di serie D al giro di boa, in un dicembre che è spesso sinonimo di rivoluzioni.
A tal proposito il cellulare del direttore sportivo Giovanni Martello squilla costantemente, per via dei numerosi contatti avviati con procuratori e calciatori over in grado di innalzare la qualità e l’esperienza di un gruppo giovane, impreziosito dall’innegabile valore di alcuni elementi già in organico, ma pur sempre allestito nell’arco di appena cinque giorni, dopo un’estate di sfiancante attesa, in cui perfino l’iscrizione era in dubbio. Sono attese novità già alla ripresa della preparazione, con il Messina che opererà un paio di innesti anche tra gli under, per ampliare le alternative del tecnico Pippo Romano, costretto fin qui a ottenere il massimo da appena 21 elementi, per via di qualche partenza anticipata e dell’esercizio provvisorio che ha legato le mani a ds e staff tecnico.

All’orizzonte ci sono tre sfide toste. Si parte dal match casalingo con la Vibonese, che dopo avere raggiunto le prime posizioni ha iniziato a sbandare ed è reduce dal clamoroso ko interno con il giovanissimo Ragusa penultimo in graduatoria. Poi ci sarà la trasferta a Vallo della Lucania, sul campo della Gelbison, la principale delusa dopo la Reggina e le ambizioni estive. Poi al “Franco Scoglio” sarà atteso il Savoia vice-capolista. Dopo la trasferta a Ragusa, un antipasto di play-out, e la sfida alla Vigor Lamezia che ha appena tesserato Giovanbattista Catalano, il girone di andata si chiuderà con il doppio derby contro l’Igea Virtus capolista e il Milazzo dell’ex Gaetano Catalano, che sta risalendo la graduatoria. Nel frattempo la rosa dovrebbe avere cambiato connotati sul mercato. È ovvio che le annunciate partenze potrebbero anche originare qualche partenza, per l’inevitabile arretramento nelle gerarchie degli elementi meno impiegati.





