Per certificare il cambio di gestione in seno all’Acr Messina servirà la ratifica del Tribunale ma qualcosa inizia a muoversi dopo settimane di immobilismo. Il nuovo direttore generale sarà Giuseppe Peditto, che ha creduto fortemente in un’operazione che ad inizio agosto sembrava definitivamente sfumata.

Il nuovo responsabile dell’area tecnica potrebbe essere Antonio Palermo, già ds di Montalto, Nereto e Corigliano, dove vinse due campionati dilettantistici con il presidente Mauro Nucaro, che trattò con Pietro Sciotto l’acquisto dell’Acr Messina nell’estate 2020. Le avventure più recenti con Castelnuovo Vomano, Pro Vasto e Castrovillari. In carriera alcune salvezze insperate ma anche stagioni molto complicate.
È stato anche collaboratore di Massimiliano Mirabelli, attuale ds del Padova, e Danilo Pagni, un nome già noto a Messina. Nel nuovo organigramma, o comunque con un ruolo di consulente esterno, dovrebbe esserci l’esperto di diritto sportivo Mauro Nucera, già direttore generale del Legnano, team manager del Varese e direttore sportivo della Vergiatese.

Filtra infine il primo nome dal mercato. Nel mirino del Messina c’è la seconda punta Domenico Danti, 36enne che vanta già oltre 400 presenze in carriera, circa 300 in C. 227 gare, 52 gol e 24 assist con la Virtus Verona, formazione di cui è stata un’autentica bandiera. Nell’ultima stagione quattro reti con le maglie del Ragusa, nel girone del Messina, e del Chions, formazione della provincia di Pordenone che militava nel girone C.
Fin qui i contatti. Come sottolineato anche da Acr Messina e Doadi Srls si attende però la ratifica del Tribunale di Messina, che chiede garanzie sulla presenza di risorse adeguate per onorare la stagione ormai alle porte. C’è poi il nodo degli stipendi di giugno, che vanno saldati entro la mezzanotte agli ex tesserati, per evitare un’altra penalizzazione oltre al già noto -14. Qualcosa si muove ma la strada resta irta di ostacoli.





