Messana, ecco i 26 della rosa. Peppe Furnari: “Proveremo a divertirci senza assilli”

E’ pressoché definitivo l’organico di squadra della Messana. Il trainer Peppe Furnari – intenzionato a farsi tesserare anche da giocatore per dare eventualmente una mano in caso di necessità – ha diramato un primo elenco di 26 giocatori per la stagione 2014/15, in vista innanzitutto della Coppa Sicilia (dovrebbe partire nel prossimo week-end, ma non si conosce ancora l’avversario) e poi del torneo di Prima Categoria.
Eccoli suddivisi per ruolo. Portieri Papale, Arrigo (’97), La Rosa (’96) e Canale (’97). Difensori: Alberto Furnari, Bertuccelli, Giuseppe Canale (‘95), Lo Presti, Urso, Stracuzzi (’96) e Leotta (’96). Centrocampisti: Chillè, Leo Morabito, Bonaccorso, Zanghì, Lavecchia, Giuffrida, De Luca, Stroncone (’95), Libro e Pileggi (’96). Attaccanti: Siano, Costa, Coppolino (’96), Costanzo e Giorgianni. Ai predetti potrebbero aggiungersi altre pedine, tra cui l’attaccante Alessio Naccari (orari di allenamento permettendo) e il centrocampista Gaetano Nunnari (tesserato con l’ex Rometta).
Mister Furnari si dice ottimista: “In due settimane di lavoro non solo i ragazzi riconfermati, ma anche i nuovi, hanno dimostrato attaccamento ai colori sociali ed amalgama. Tutto ciò mi lascia ben sperare, anche se siamo ancora un cantiere aperto. In ogni caso noi non punteremo a vincere il campionato, ma a creare i presupposti per far bene e divertirci ogni domenica, dando sempre il massimo a prescindere dal risultato finale. La dirigenza non ci sta facendo mancare nulla: rivolgo un plauso particolare ai sempre presenti Ciccio De Luca, Pippo Ammirata, Lorenzo Arrigo, Giovanni Munagò e Giovanni Tavilla“.

Giovanni Tavilla,  preparatore dei portieri nonché responsabile settore giovanil della Messana (scatto di R.S.)

Giovanni Tavilla, preparatore dei portieri nonché responsabile settore giovanil della Messana (scatto di R.S.)

Cosa si aspetta da questa stagione dal punto di vista personale?
Da giocatore sono stato abituato a mettermi sempre in discussione, per cui lo farò anche da allenatore. Per me si tratta di un banco di prova che devo cercare di superare, anche e soprattutto per ripagare la fiducia della Messana che mi ha dato carta bianca su tutto. Premesso che vorrei proseguire la mia esperienza nel mondo del calcio, vorrei capire cosa fare “ da grande”: se continuare cioè da allenatore o sotto altra veste”.

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