Messana, Angrisani: “Con qualche innesto possiamo alzare l’asticella”

Angelo AngrisaniAngelo Angrisani della Messana

Tempo di bilanci anche in casa Messana, dove già questa settimana si dovrebbero tracciare le linee guida per la prossima stagione. La compagine guidata da mister Michele Lucà si era disimpegnata molto bene nelle settimane che hanno preceduto lo stop dei campionati a causa dell’emergenza coronavirus, ottenendo quattro vittorie e due pareggi tra il 26 gennaio e il 29 febbraio, abbandonando definitivamente la zona calda della classifica e ipotecando, di fatto, una salvezza che sarebbe arrivata con largo anticipo.

Angrisani

Angrisani della Messana in allenamento

Quale possa essere il futuro della società giallorossa al momento appare difficile dirlo, ma nel gruppo dirigente c’è chi vorrebbe puntare ad alzare l’asticella già a partire dalla prossima stagione. Giovedì ci sarà un incontro con i soci, a cui verrà sottoposto un piano per poter ambire al salto di qualità senza intaccare la solidità societaria. Il problema principale, infatti, ruota proprio attorno alla gestione economica del club, in quanto l’emergenza Coronavirus ha reso il tessuto sociale molto più debole e quindi sarà assai più complicato ricevere delle sponsorizzazioni.

Una cosa, però, è certa: quella appena trascorsa è stata la stagione della semina e per il capitano Angelo Angrisani la società deve puntare su questa rosa: “Ci dispiace non aver potuto concludere il campionato perché venivamo da un ottimo periodo. Eravamo in forma, avevamo ottenuto ottimi risultati, esprimendoci su buoni livelli di gioco. L’inizio della stagione è stato un po’ altalenante, ma è normale perché siamo un organico composto da elementi giovani, ma soprattutto rinnovato, e quando si cambia ci vuole tempo per trovare la giusta quadratura. Anche nella fase più complicata abbiamo vinto partite dure come quella di Palagonia, che hanno fatto capire che comunque la squadra aveva carattere. Quello appena trascorso può essere considerato l’anno zero visto da dove si è partiti e credo che alla fine si possa essere soddisfatti”.

Angelo Angrisani

Il difensore Angelo Angrisani alla terza stagione in carriera con la Messana

Per Angrisani basta qualche innesto per infastidire le grandi del campionato: “Ritengo che ci sia un’ottima base su cui ripartire e pensare più in grande. Il livello del campionato che ho visto quest’anno è alla nostra portata, credo che con qualche rinforzo mirato per aumentare il tasso tecnico della squadra già dalla prossima stagione potremmo dire la nostra per le zone alte della classifica. L’importante è non smantellare la rosa, altrimenti si annullerebbe tutto quello che è stato fatto quest’anno. Mi è capitato spesso di dover ripartire da zero e non è mai facile, ci vuole tempo e queste categorie non te ne concedono molto. Inevitabilmente ci sarà un calcio più povero e rinforzarsi non sarà facile, la base per il futuro c’è, ma non sono io a dover fare queste valutazioni, che spettano alla società”.

Michele Lucà

Il tecnico Michele Lucà ha guidato anche il Camaro

L’altra certezza su cui deve basarsi la Messana è Michele Lucà, tecnico con cui Angrisani ha stretto un legame particolare: “Parlare bene di lui è fin troppo facile. Non lo dico perché è un amico, ma perché ha dimostrato con i risultati di essere un ottimo tecnico. È arrivato a stagione in corso e questo per un allenatore non è mai facile, ma ha dato la sua impronta ad una squadra che ha molto di suo. L’esonero di Broccio? Purtroppo quando le cose non vanno bene paga sempre e solo l’allenatore, ad inizio stagione abbiamo peccato d’inesperienza in molti casi. Credo che il cambio in panchina ci abbia responsabilizzato”.

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