Maurizi: “Il Messina una buona squadra, ma ci serve a tutti i costi la vittoria”

Maurizi, allenatore

La sfida di domenica è anche per l’Ischia un crocevia fondamentale. Quella contro il Messina sarà la terza gara sulla panchina dei gialloblù per Agenore Maurizi che ha rilevato Porta, superando 2-0 la Reggina al debutto. Il tecnico campano non ha però ancora digerito la sconfitta per 3-1 subìta nel turno scorso a Cosenza, dopo l’illusorio vantaggio firmato da Wagner. “L’arrabbiatura per domenica non è ancora passata” ha spiegato nella conferenza stampa ripresa da SportIsclano. “In settimana abbiamo riesaminato la gara nei filmati e visto come si può perdere una partita del genere. Una sconfitta che fa male soprattutto per la classifica. Abbiamo da recriminare, ma se facciamo certi errori è giusto che si perda e non possiamo più permettercelo”.

I tifosi dell'Ischia

I tifosi dell’Ischia

In chiave mercato pare inevitabile un ricorso alla finestra invernale per adeguare la rosa e continuare a credere nella salvezza, data la classifica ad oggi decifitaria che vede l’Ischia al quart’ultimo posto a quota 10.Questa squadra ha bisogno di rinforzi e la società è pronta accontentarmi. Dobbiamo individuare quei giocatori che possano far compiere alla squadra il salto di qualità. Devono essere preparati per giocare sin da subito, non possiamo di certo ingaggiare dei giocatori che necessitano di un periodo per entrare in forma. Ora ci sarà da soffrire per queste tre partite. Bisogna essere pronti ad affrontare qualsiasi avversario, ma siamo purtroppo costretti ogni settimana a cambiare formazione, tra infortuni e squalifiche, dovendo provare diversi atteggiamenti tattici. In queste categorie nel girone di ritorno si vede sempre tutto un altro campionato, ma intanto pensiamo soltanto al Messina”.

Il Messina lo ha studiato a fondo e  lo descrive così: “Affronteremo una squadra esperta, ma dobbiamo fare risultato a tutti i costi. Con Grassadonia ha cambiato in corso sistema di gioco. Era partito col 3-5-2 ed ora adotta un 4-4-2 molto mascherato, ma con interpreti importanti. Basti pensare che di Nigro tutti parlano bene ad Ischia, ma a Messina fa fatica a giocare. Hanno inoltre una seconda punta di movimento ed un finto esterno di centrocampo. Una buona squadra, ma dobbiamo pensare a batterla. Vedo nella stragrande maggioranza dei calciatori la volontà di tirarsi fuori da questa situazione”.

Antonio Schetter, centrocampista dell'Ischia

Antonio Schetter, centrocampista dell’Ischia

I problemi di formazione, però, in casa Ischia non mancano: out per squalifica Rainone e Wagner, ci sono anche le condizioni dell’ex giallorosso Schetter che non fanno dormire sonni tranquilli a Maurizi. “Antonio viene da un infortunio. Ha ripreso gradualmente, ma fa parte del gruppo, vedremo domenica se sarà in campo. E’ senza dubbio un elemento importante, insieme a Ciotola fondamentale per il nostro gioco. Giordano ? Sarà confermato tra i pali, deve stare solo tranquillo. Indipendentemente da chi giocherà, comunque, la squadra dovrà dare tutto per cercare di conquistare la vittoria”.

 

 

 

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