Materazzi: “Stimo Lo Monaco e Ferrigno ma Portanova merita di giocare ancora in A”

Daniele Portanova, in gol in Messina-Savoia del 2001

Il grande legame con Messina, “tatuato” peraltro sulla pelle, ha acceso le speranze dei sostenitori giallorossi, che da ieri sognano l’eventuale ritorno in riva allo Stretto di Daniele Portanova, 35enne difensore romano che in riva allo Stretto tra il 2000 ed il 2003 ha collezionato 85 presenze, realizzando anche 5 reti, ottenendo la promozione dalla C1 alla B e recitando poi da protagonista anche tra i cadetti.

Daniele Portanova con la maglia del Genoa: il rapporto con i rossoblu si è appena interrotto

Daniele Portanova con la maglia del Genoa: il rapporto con i rossoblu si è appena interrotto

La chiusura del mercato professionistico è coincisa con la rescissione del contratto che lo legava al Genoa. Una decisione sofferta, come ammette al telefono il suo procuratore Matteo Materazzi, fratello di Marco, bandiera dell’Inter e campione del mondo con la Nazionale Italiana: “Daniele ha chiuso un capitolo importante della sua vita. Non è stato facile congedarsi dai rossoblu, perché ha indossato con onore ed orgoglio quella maglietta. Ora lo aspetta una nuova sfida, un’avventura differente”.

Portanova potrebbe non lasciare la Liguria, dal momento che gli sarebbe stato proposto un ricco biennale da parte dello Spezia. Il suo agente conferma l’offerta: “Ci sono contatti con la società bianconera ma anche con altre squadre. Daniele non vuole prendere una decisione in tempi brevi. Mi ha chiesto qualche ora per riflettere e valutare quello che gli è stato prospettato da alcuni club”.

Il tatuaggio in cui Daniele Portanova ha ripercorso le tappe della sua carriera: c'è anche il giallorosso

Il tatuaggio in cui Daniele Portanova ha ripercorso le tappe della sua carriera: c’è anche il giallorosso

Se si esclude il triennio messinese, Portanova in carriera ha indossato più a lungo della giallorossa soltanto altre due divise, quelle di Siena (per cinque stagioni) e Bologna (per quattro). È destinato però a restare fanta-mercato l’eventuale accostamento ai siciliani: “Con il Messina non ho avuto alcun contatto – assicura Materazzi – Ho un buon rapporto con Lo Monaco e Ferrigno, che stimo e rispetto. Ritengo però che Daniele meriti un club di serie A, senza volere con questa affermazione togliere qualcosa ad una realtà storica ed ambiziosa come quella peloritana”.

Nonostante il sontuoso biennale proposto dallo Spezia, Portanova dovrebbe quindi sondare prima di tutto il mercato di A e soltanto dopo ripiegare eventualmente sul torneo cadetto. Più lontano un doppio declassamento in Lega Pro, anche se confortano le parole di apprezzamento del suo procuratore per la società siciliana. E la maglia giallorossa resta d’altronde impressa sulla pelle del difensore, che in un tatuaggio ha ripercorso graficamente tutte le principali tappe della sua carriera.

Il procuratore Matteo Materazzi

Il procuratore Matteo Materazzi

Portanova, che da undici stagioni consecutive milita in formazioni del massimo campionato italiano, si è affidato recentemente a Materazzi dopo essere stato seguito per anni ed anni dallo studio Canovi, lo stesso che assiste peraltro il giallorosso Enrico Pepe, in comproprietà tra Chievo Verona ed ACR Messina.

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