Matera, la matricola vuole stupire con il 3-4-3 di Auteri. Ma pesa il forfait di Cuffa

L’obiettivo è una salvezza tranquilla. Ma l’appetito vien mangiando. Si presenta come possibile outsider la banda allestita dal patron Columella. Di Noia, Albadoro e Gallozzi sono gli innesti arrivati in corso d’opera dal mercato, con i biancoazzurri pronti a disputare un’ottima annata nella terza categoria nazionale.

Il patron Salvatore Columella

Il patron Salvatore Columella

LA ROSA – Quantità che si alterna a qualità. Venticinque elementi che rappresentano una garanzia assoluta per la categoria. In porta troviamo tre estremi difensori di assoluta garanzia: Baiocco, Bifulco e Russo. Difesa di assoluta esperienza, con giocatori come Faisca, De Franco, Mucciante e D’Aiello. Oltre ai giovani Mercadante e Pino. In mezzo al campo Cuffa e Coletti rappresentano una delle mediane più forti della categoria, ma il primo – infortunato – non sarà disponibile per la trasferta di Messina. Senza dimenticare Iannini, che si affaccia per la prima volta in Lega Pro. Poi ci sono gli esterni. Gotti e Bernardi su tutti e ragazzi interessanti come Turchetta, D’Angelo e Longo: ne sentiremo parlare. In attacco il tridente che potrebbe fare molte fortune: sugli esterni Bustamante, Madonia, Pagliarini e Letizia, come prima punta c’è Guerra.

L’IDEATORE – Se un imprenditore nel giro di due anni riesce a prendere una squadra, toglierla dal baratro e portarla nel paradiso, vuol dire che ha realizzato un qualcosa di straordinario. È l’identikit di Saverio Columella, chi ha creato questo progetto. Per lui è il terzo campionato alla guida del club lucano. Ha preso il titolo dell’Irsinese nell’inverno del 2011, portandolo alla salvezza. Ha ridato alla Città dei Sassi una squadra di calcio. Secondo posto sul campo al primo anno, vittoria del campionato al secondo. Parlano i numeri. Parla un imprenditore ambizioso come Columella che non si ferma davanti a niente. Il suo è un entusiasmo travolgente, riesce sempre a battagliare contro tutto e tutti. È lui l’ideatore di questo progetto che punta a portare sempre più in alto il calcio materano.

L'attaccante Giuseppe Madonia

L’attaccante Giuseppe Madonia

LO CHEF – Toccherà a Gaetano Auteri trovare la ricetta giusta per il Matera. Toccherà a lui mettere i giusti ingredienti, amalgamare il tutto e trovare il prodotto finale. Due campionati vinti di Prima Divisione, uno di Seconda Divisione, una Coppa Italia e Supercoppa di Lega Pro e due tornei di Serie D. È considerato un tecnico vincente nel torneo di terza serie. Ed i numeri sono dalla sua parte. Quest’anno dovrà raggiungere il prima possibile l’obiettivo prefissato dalla società: quello della salvezza tranquilla. E poi, chi lo sa, potrebbe mirare anche ad altri traguardi.

IL PIATTO FORTE – Qualcuno si ricorderà quel 4 dicembre. Ultimi minuti di un Inter-Trapani, una partita di Tim Cup. 3 a 1 per i neroazzurri, match che non ha niente da dire. Ma non per un giocatore, che allo scadere con un diagonale bellissimo in piena area infila Carrizo. Questa segnatura porta la firma di Giuseppe Madonia: partito da lontano, dall’Eccellenza siciliana, per poi arrivare a segnare a San Siro. Sarà sicuramente lui il piatto forte del Matera. Un giocatore che da lontano ha la botta: in carriera ha segnato molte reti in questo modo. Fantasia, classe, qualità ed esperienza. Quattro fattori importanti per un elemento da cui i tifosi si aspettano tanto. Sarà pronto a deliziare anche il “XXI Settembre” con le sue prodezze il prima possibile.

Il centrocampista Matias Cuffa

Il centrocampista Matias Cuffa. Assenza pesantissima al San Filippo per il Matera

IL SALE – Coletti e Cuffa rappresentano il fulcro del gioco biancoazzurro. Cuffa è un geometra, capace di dare le giuste geometrie alla squadra biancoazzurra, cercando di impostare l’azione e creare gioco. Sua una delle due marcature in campionato del Matera. La sua assenza al San Filippo è una grana di non poco conto per Auteri. Al suo fianco agisce Coletti, il classico mediano dai piedi buoni. L’ha dimostrato già nel match di Coppa Italia contro il Martina: una punizione semplicemente da apprezzare e guardare a fondo. Daranno loro il giusto sale ad un piatto che cercherà di essere il più buono possibile, cercando di dare quel sapore ad una formazione che punta a stupire.

IL PEPE – Sarà lui il pizzico in più ad una squadra competitiva. Antonio Letizia si presenta per la prima volta in Lega Pro. E l’impatto già è stato buono. Qualcuno pensava che non sarebbe stato all’altezza, ma lui sta rispondendo sul campo. A 27 anni la prima sfida importante della sua carriera. Darà sicuramente il giusto pepe alla squadra biancoazzurra, quel pizzico in più che serve.

I tifosi del Matera

I tifosi del Matera

IL MENU – Lo chef Gaetano Auteri sembra avere definito il menù base della stagione. Il 3-4-3 è il modulo che il tecnico siciliano ha scelto per il suo Matera. Contro il Messina in porta l’esperienza di Baiocco. Difesa formata da D’Aiello centrale, con De Franco e Mucciante ai suoi fianchi. In mezzo al campo Coletti e Iannini. Sugli esterni gli stakanovisti Gotti e Bernardi. In chiusura il tridente formato da Albadoro e Letizia esterni, con Guerra punta centrale.

A cura di Roberto Chito – TuttoMatera.com

Ogni settimana un collega ci presenta l’avversario di turno del Messina

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