Marra: “Riconquistiamo i tifosi, senza fissare obiettivi. Mi preoccupa la difesa”

Sasà Marra ai nostri microfoni

Prima conferenza pre-partita per Sasà Marra, che in occasione dell’atteso esordio stagionale spera nella risposta del pubblico: “Mi sarebbe piaciuto avere più tempo ma adesso dobbiamo soltanto rimboccarci le maniche e fare risultato. Questa squadra deve far innamorare la gente, cercando di coinvolgere il più possibile i tifosi, come facevamo noi all’epoca. In quegli anni non lavoravamo tanto sotto il profilo tattico, ma eravamo un blocco solo. Prima si puntava più sul carattere, purtroppo negli anni è cambiata la mentalità”.

Andrea De Vito

Andrea De Vito giostrerà da centrale (foto Alessandro Denaro)

L’esordio non sarà affatto semplice, contro un avversario rodato ed entusiasta: “Già dal match con il Siracusa dovremo cercare di far capire che questa squadra ha una propria identità, pur non avendo tanti minuti nelle gambe. Affronteremo una squadra neopromossa, con lo stesso allenatore dell’anno scorso, un gruppo ben collaudato e dei nuovi acquisti. Vorranno fare bella figura ma troveranno un Messina che vuole identificarsi con i tifosi”.

Le squalifiche dei neo-acquisti Marseglia e Maccarrone complicano i piani: “Le assenze in difesa? De Vito farà il centrale, non abbiamo altri. Qualcuno dovrà agire adattato, ma la linea a quattro sarà quella, con Ionut a sinistra. L’emergenza mi preoccupa, inoltre Palumbo non ha svolto il ritiro e non so quanto potrà giocare a livello di minutaggio. La realtà è questa, scenderemo però in campo in undici e proveremo a vincere”.

Sasà Marra

Sasà Marra saluta i sostenitori messinesi al termine della sfida tra ACR ed Aversa Normanna

Il mercato ha regalato otto arrivi ma anche partenze, come quelle di Paramatti, che ha già firmato con il Santarcangelo, e Brunori: “Sono stato chiaro nello spogliatoio, chi vuole andare via lo faccia subito. Dobbiamo trovare delle soluzioni sul mercato fino al 31, ma intanto sono concentrato sulla partita. L’obiettivo? Il presidente lo capisco, indica il quarto o sesto posto perché ha visto la squadra con altri calciatori che ha fatto bella figura con Siena e Spal. Ci mancano quattro elementi, dobbiamo essere bravi a partire bene, poi vedremo l’obiettivo”.

Almeno inizialmente, sarà confermato il 4-3-3 voluto dal suo predecessore Bertotto: “Si partirà con l’assetto che hanno provato in estate, difficile cambiare, strada facendo vedremo se ci sarà la possibilità di fare un tipo di lavoro diverso, ad esempio col 3-5-2. Foresta mi è piaciuto tanto negli allenamenti, un motorino che interpreta bene il ruolo da mezzala. Abbiamo buoni centrocampisti, bravi negli inserimenti e dalla giovane età, come Capua, elemento di categoria che ha militato in piazze importanti”.

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