Il tecnico dell’Igea Virtus Sasà Marra ha commentato il ko rimediato a Ragusa, il secondo in tre gare per i barcellonesi, che hanno visto il loro rendimento crollare dopo la mazzata rappresentata dal -5 inflitto dalla giustizia sportiva per la squalifica del portiere Cristian De Falco, che secondo il Tribunale Federale Nazionale non è stata scontata correttamente. “Non scappiamo dalle colpe e dalle sconfitte. Siamo consapevoli che la situazione è dura e complicata, sicuramente il primo vero momento difficile della stagione. Abbiamo sempre messo la faccia, nelle vittorie come nelle sconfitte, e ci prendiamo la nostra responsabilità di questo momento, soprattutto io che sono l’allenatore.

Siamo reduci da una partita strana, dove non abbiamo quasi mai tirato in porta, limitandoci soltanto al possesso palla. A Ragusa siamo arrivati dopo tre partite in pochi giorni e abbiamo risentito tutta la fatica e la tensione accumulata. Non era e non sarà un alibi perché adesso tocca reagire dignitosamente. Nessuno deve mollare, nonostante la botta psicologica e morale presa nelle scorse settimane. Non abbiamo scusanti e abbiamo l’obbligo di non deludere nessuno, dalla società che fa sacrifici enormi fino ai tifosi che non ci abbandonano mai, sacrificando famiglia, lavoro e affetti pur di dimostrarci il loro attaccamento ai colori e alla maglia che indossiamo.
Viviamo una situazione difficile e l’abbiamo dimostrato in queste ultime partite: i nostri tifosi e la nostra società non erano abituati a vederci così. Lo sappiamo e siamo dispiaciuti quanto e più di loro. Il calore e la vicinanza non sono mai mancati, dunque non possiamo che chiedere scusa, garantendo che chiuderemo l’anno con tutt’altro tenore. Abbiamo l’obbligo di reagire, io per primo, a tutto quello che c’è successo. Devo toccare le corde giuste dei miei calciatori e trasmettere quanto a noi più caro e doveroso, ovvero concludere questa stagione nel migliore dei modi, non dimenticando cosa abbiamo fatto e cosa ci resta da fare. Lotteremo per la maglia, per la nostra società e per i nostri encomiabili tifosi”.





