Stremato come se in campo ci fosse andato lui. È stata una giornata probante anche per il tecnico Sasà Marra quella che ha visto l’Igea Virtus battere 1-0 l’Athletic Club Palermo per portarsi così da sola in vetta alla classifica a quota 41 punti. Gara di autentica sofferenza per i barcellonesi, che l’hanno sbloccata subito grazie a Samake ma poi sono stati costretti alle barricate per via del cartellino rosso mostrato a Calafiore già a metà primo tempo.

Ne è nata una gara sofferta, all’insegna della resistenza per i giallorossi, che possono festeggiare un altro successo pesante e meritato contro una diretta concorrente. Marra dispensa complimenti a tutti i suoi ragazzi: “Abbiamo giocato la partita che dovevamo fare, magari non siamo stati belli ma siamo stati efficaci. I ragazzi hanno mostrato grande attaccamento alla città e alla società, Barcellona deve essere orgogliosa indipendentemente da come finirà la stagione. Dobbiamo essere regolari come lo siamo stati sin qui, veniamo rispettati poco rispetto a quello che stiamo facendo”.
L’ex Aversa Normanna elogia la squadra per come si è comportata in inferiorità numerica: “Contro un avversario così forte già era difficile giocare senza il nostro capitano e condottiero, il suo apporto è stato decisivo per il gol vittoria. Dispiace perché la sua espulsione ha imbruttito la partita, noi dovevamo cercare di limitare una squadra forte nel palleggio, con la nostra inferiorità numerica siamo stati costretti a lasciarglielo ma non abbiamo corso pericoli se non un tiro da trenta metri. Siamo contenti del nostro percorso, dispiace per Longo e Squillace, ma la partita era cambiata rispetto alle nostre aspettative, per cui ho dovuto fare delle scelte”.

Marra guarda alla delicata sfida di Enna: “Siamo sempre stati consapevoli di essere una squadra forte e un grande gruppo, ringrazio la società e la dirigenza per avermelo messo a disposizione. Dobbiamo crescere e migliorare, ora abbiamo due punti in più rispetto all’andata e andiamo avanti domenica dopo domenica. Ci aspetta una gara difficile contro una squadra che all’andata ci ha messo in difficoltà, la partita con il Palermo vale doppio sia per il peso del successo ma anche per la fatica”.





