L’Athletic Club Palermo cala il poker contro il Messina nella prima del 2026. Tre punti che proiettano i nerorosa a due lunghezze dalla coppia di testa. Il modo migliore per celebrare l’apertura stagionale del “Velodromo Paolo Borsellino” ai tifosi. Mister Domenico Marino, che faceva le veci in panchina dello squalificato Ferraro, commenta soddisfatto: “Una vittoria importantissima, in un derby. Giocare contro il Messina è sempre qualcosa di straordinario, rappresenta una piazza importante e veniva da tanti risultati positivi, inoltre è una squadra allenata da un grande allenatore. Abbiamo ottenuto una grande vittoria, grazie ai gol di quattro giocatori diversi. I tifosi? Finalmente ci siamo riusciti. Ringrazio l’Amministrazione Comunale che ci ha dato la possibilità di aprire le porte. Per i calciatori, per noi e per la società è un orgoglio vedere tanta gente allo stadio. Zaic? Un giovanissimo che deve migliorare ancora su alcune cose, è un professionista, un lavoratore, non si risparmia mai, il futuro è nelle sue mani. Adesso ci godiamo questa vittoria e da martedì penseremo alla trasferta di Lamezia”.

Classico gol dell’ex per Paolo Grillo, autore del 2-0, dopo il quale l’Athletic Club Palermo ha dilagato: “Bellissimo, è stato un gol che ha portato alla vittoria, la prima in casa coi nostri tifosi. Sono felicissimo per la rete ma soprattutto per questo successo. Il risultato forse dice altro, ma era una partita difficilissima. Cerchiamo sempre di imporre il nostro gioco, creiamo sempre occasioni, lo dicono le statistiche, nel primo tempo dovevamo fare qualche gol in più, è questo l’unico rammarico”.
Grillo ha poi ricordato la sua esperienza in riva allo Stretto del 2022/23: “A Messina mi sono trovato bene, abbiamo fatto un’impresa storica ottenendo la salvezza dopo un girone d’andata negativo, poi abbiamo rimontato nel girone di ritorno, salvandoci ai playout. Il Messina non c’entra nulla con queste categorie, gli auguro il meglio e spero che in futuro possa tornare nei palcoscenici che merita”.
“Io sono qui da poco, non è facile trovare gruppi del genere – aggiunge Grillo sul momento dell’Athletic – mi hanno accolto sin dal primo momento in modo incredibile. Molti li conoscevo, c’è proprio aria di famiglia. L’obiettivo è guardare alla squadra più che al singolo, dobbiamo continuare così, a fare risultati, pensando partita dopo partita e i conti li faremo alla fine. Le squadre che devono vincere sono altre che hanno speso più del doppio. Qualcuno però adesso comincia a temerci e non c’è cosa più bella”.





