Maiorano: “Troppi stipendi arretrati, tante società speculano in questa situazione”

Maiorano e Ungaro nel match con il Biancavilla

Un grido d’allarme arriva dall’ex centrocampista del Messina Stefano Maiorano. Il giocatore campano, in forza al Biancavilla, in un’intervista rilasciata a Notiziariocalcio.com, si è soffermato sull’emergenza coronavirus e sulle voci riguardanti tante società che non vorrebbero assolutamente più saperne di riprendere i campionati.

“È un discorso strumentale, specie se arriva da società che non hanno rispettato neanche gli impegni relativi ai mesi antecedenti a marzo. E sono tante. Conosco colleghi che non prendono soldi da dicembre, altri addirittura da ottobre. Non si possono accettare queste speculazioni. Temo che alcuni club vogliano cogliere la palla al balzo per insabbiare qualsiasi onere nei confronti dei tesserati, anche quelli da settembre a febbraio”.

Stefano Maiorano

Stefano Maiorano con la divisa del Biancavilla

Secondo Maiorano rischiano di essere doppiamente danneggiati i pochi club virtuosi: E non è giusto principalmente verso quelle realtà virtuose che, viceversa, stanno cercando di andare incontro ai giocatori. So che qualche società ha già proposto ai propri atleti un accordo soddisfacente per il trimestre marzo-aprile-maggio. Questo è un modo onesto di agire. Serve una soluzione per tutti, che non dia terreno fertile ai furbi. Abbiamo tutti una famiglia e una dignità che non va calpestata. Tantissimi di noi, se va bene, arrivano a mettere insieme 1500 euro al mese. Poi serve qualche intervento più strutturale“. 

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