Maccarrone: “L’ultimo sforzo per la salvezza. Non possiamo sottovalutare il Melfi”

MaccarroneMaccarrone controlla la sfera (foto Emanuele Taccardi)

Quattro partite per completare la missione salvezza. Il Messina è atteso dal confronto casalingo di sabato con il Melfi, una sfida che può valere una grossa fetta di permanenza. Il difensore Giordano Maccarrone non vuole però “sorprese” contro i lucani: “Ci giochiamo tanto, il Melfi qui invece si gioca tutto. Con la giusta fame raggiungeremo l’obiettivo della salvezza, ma c’è da fare un ultimo sforzo e restare sul pezzo. Sono ultimi ma non vuol dire nulla, non hanno altro risultato diverso dalla vittoria. Dopo quello che abbiamo passato quest’anno dobbiamo salvarci, sarebbe da stupidi sottovalutare il Melfi”.

Maccarrone fronteggiato da Sepe

“Questa squadra – dice Maccarrone, allargando il discorso al campionato – con qualche innesto a gennaio poteva fare qualcosa di buono. Penso che ce la saremmo giocata con tutti e non solo per la salvezza. Ciò che abbiamo passato nei mesi scorsi si sa, ma nonostante tutto siamo stati bravi a stare sul pezzo, nonostante l’assenza gli stipendi o l’acqua al campo per allenarci. Non è stato facile, ma se raggiungeremo questa salvezza varrà tantissimo. Qui ci sono stati 15 leader, sia tra i giovani che tra i più esperti e non era facile. Poi quando arrivano i punti e inizi a fare meglio fuori casa allora le cose migliorano, mentre in passato non siamo neanche stati bene fisicamente. Negli anni i messinesi si dovranno ricordare di questa squadra, qui ci sono tanti leader con gli attributi”.

Maccarrone

Una scivolata sul terreno inzuppato d’acqua

Il modulo migliore? Maccarrone non fa un discorso di numeri: “In campo non ci pensi. Sappiamo che vincendo sabato possiamo chiudere il discorso salvezza. Abbiamo già lavorato sugli schemi per affrontare il Melfi nel migliore dei modi ed in campo ci deve essere solo la voglia di batterli. Il futuro? Vorrei restare, a salvezza acquisita ne parleremo”.

Dalle tre sfide in otto giorni con Andria, Akragas e Fondi sono arrivati cinque punti: “Abbiamo sofferto le tre partite in una settimana. Ora ci sono pure i primi caldi, se vedi che non puoi vincere è importante non perdere. Ad Andria è stata la svolta, con l’Akragas hanno messo il pullman davanti alla porta e hanno trovato un gol a freddo, ma siamo stati bravi a pareggiare. A Fondi abbiamo iniziato male, poi siamo stati bravi e non era facile, perché loro sono forti lì davanti. E’ stato un buon punto e me lo tengo stretto. La lotta salvezza? Dietro c’è qualcosa di strano, ho visto dei risultati che mi hanno un po’ fatto storcere il naso. Qualche squadra ha avuto qualche stimolo in meno, invece chi è dietro gli stimoli li ha, ma noi non dobbiamo guardare gli altri”.

Maccarrone

Maccarrone stoppa la sfera

Sulla riforma preannunciata dal presidente della Lega Pro Gravina, il difensore è molto critico: “Passare da 16 over a 6 o 7 è incredibile. C’è il rischio che a 24 anni uno possa essere vecchio per la squadra. Allora si eliminano i campionati Primavera”.

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