L’Upea in casa è un rullo compressore, quinta vittoria consecutiva contro Venezia

Sek Henry in palleggio (foto Roberta Fazio)

DAL NOSTRO INVIATOIl Pre-partita. Solita emergenza per l’Upea sempre priva di Burgess, Pecile e Nicevic fermi per problemi fisici, mentre Venezia forte del secondo posto in classifica viene in Sicilia per chiudere al meglio anche in ottica finale eight di Coppa Italia. Recalcati in settimana aveva  presentato così l’incontro: “Vogliamo tornare e a vincere per chiudere il girone d’andata al secondo posto senza pensare a calcoli ed accoppiamenti. Vogliamo chiudere con una vittoria in più ed avere una classifica positiva, evitando due sconfitte consecutive, una cosa che non è mai successo questanno. Troveremo un ambiente carico e passionale, stanno facendo bene nonostante le paure dovute al cambio di un giocatore su cui credevano bene come Flynn, sostituito sul mercato egregiamente da Henry che ha lasciato Brindisi.”.  Dal canto suo coach Griccioli contava sul solito calore del pubblico paladino: “Sarà una partita difficile e appassionante, Venezia sta facendo bene, ha investito tanto nel tempo per essere ai vertici. Non abbiamo recuperato ancora tutti i ragazzi, ma abbiamo dalla nostra il pubblico che come sempre ci darà una grossa mano. Se ci metteremo la giusta energia possiamo metterli in difficoltà, è una delle squadre che ha vinto di più in trasferta, ma qui siamo a Capo d’Orlando.”

IMG_0068La Cronaca. Quintetto con Basile e i 4 Usa per l’Upea, Recalcati  risponde con Ortner, Viggiano, Goss, Stone e Peric,  subito a segno Archie dala media in sospensione, bella risposta di Stone con una combinazione con Ortner.  Di potenza Hunt va dentro in avvicinamento per il 4-2 casa. Ancora Hunt prende la linea di fondo e va a segno mettendo l’aggiuntivo (7-2). Liberi per Stone stoppato fallosamente da Henry, poi Freeman approfitta della bella apertura sul rimbalzo difensivo e segna il 9-3 in layup. Azione fHuntotocopia su una persa proprio di Freeman e canestro di Viggiano, due triple consecutive di Basile che sembra aver ritrovato lo smalto offensivo un po’ in ombra nella prima parte di campionato e costringe al time out Recalcati sul 15-5 casa. Bel movimento spalle a canestro di Ortner, contatto dubbio Archie-Stone che premia l’attacco lagunare, 2/2 e punteggio sul 15-9. Ancora Stone mette dentro il rimbalzo offensivo dopo una stoppata di Hunt. E’ proprio Freeman a mettere una tripla su assist di Basile e poi a servire sulla rimessa Archie che indisturbato segna il 20-11; altro recupero Upea e contropiede 3 contro 1 che Archie non riesce a concludere perchè fermato fallosamente, dalla lunetta 1/2 dell’ala che va a riposarsi sostituito da Soragna. Persa Upea con Hunt che fallisce di poco il secondo alley hoop fornito da Henry, isolamento del centro Usa che l’ex Siena Ress è costretto a fermare col fallo. Azione personale di Henry che sfrutta il fisico e realizza con l’aggiuntivo a 22” dalla fine (24-11), Griccioli mette dentro Bianconi per spendere un fallo non avendo accora raggiunto il bonus, fallo su Goss e rimessa Venezia con otto secondi, cambio sul blocco e persa Reyer col primo quarto che si conclude sul 24-11.

Parziale 4-0 per Venezia in apertura di parziale, segna Goss in penetrazione, ragnatela di passaggi per servire Nelson che insacca da sotto, Nelson segna spalle a canestro ben marcato da Soragna ma con la sirena dei 24” secondi già suonata, poi il rientrante Henry di prepotenza segna il 26-15. Altra persa per infrazione di 24” per i lagunari, bella iniziativa del giovane Ruzzier che sfugge a Basile ma dalla lunetta fa solo 1/2. Recalcati ordina la pressione a tutto campo, ben affrontata da Soragna che segna in sospensione. Archie sfugge a Peric e lucra due liberi (30-16), Altra infrazione di 24” per la formazione orogranata e timeout di Recalcati preoccupato per l’abulia offensiva della propria squadra, ferma a un preoccupante 0/11 da tre punti. Altro timeout chiamato dall’ex coach azzurro che assieme al vice De Raffaele tenta di scuotere i suoi, pallone che beffa Ruzzier (0/13 dall’arco) e fallo su Basile quando mancano 60 secondi all’intervallo, errore di Hunt e rimbalzo offensivo di Basile che spinto da Goss conquista un fallo, l’americano della Reyer si becca poi anche un tecnico per proteste. Capitan Soragna in lunetta non sbaglia (31-16), tripla di Freeman che spegne letteralmente le luci dell’impianto paladino. Si spengono infatti i fari della linea centrale e gli arbitri sono costretti a sospendere il gioco, dopo un breve conciliabolo si riprende con Venezia in attacco per l’ultima azione del parziale, stesso copione del primo quarto con Freeman he spende un fallo a 6 secondi per fermare gli ospiti senza mandarli in lunetta, tiro da fuori di Ruzzier, ennesimo errore e rimbalzo offensivo di Ortner che sulla sirena fissa il punteggio sul 34-18.

Charlie Recalcati (foto Roberta Fazio)

Charlie Recalcati (foto Roberta Fazio)

Si riprende con qualche minuto di ritardo per via della mancata accensione di tutte le lampade del palazzetto dopo il parziale blackout di fine secondo quarto, non ne risente Archie che appoggia a canestro il 36-18, 1/2 di Ortner stoppato fallosamente da Hunt sul quale la Reyer comincia a raddoppiare, potenziale gioco da tre punti di Henry che con la sua taglia fisica mette in difficoltà i pari ruolo avvversari. Il migliore degli ospiti è Stone che va a segno dopo un lungo digiuno sfruttando un rimbalzo offensivo, grande lettura di Freeman che vede il taglio di Henry e lo serve sotto canestro per il 40-21, ancora lotto a rimbalzo sotto il canestro paladino con Stone che mette a segno col fallo non segnando però l’aggiuntivo. Lo imita Hunt dall’altro lato (errore al libero compreso), e prima tripla su diciassette tentativi per i lagunari con Dulkys. Segna ancora Stone e contemporaneamente Ortner subisce fallo mettendo un libero. Freeman toglie le castagne dal fuoco con una tripla sulla sirena dei 24 secondi ma Hunt spende il quarto fallo quando mancano 4’38” alla terza sirena inducendo Griccioli a chiamare minuto. Ortner fa 0/2, proteste vigorose di Soragna per un contatto con Stone ritenuto falloso, 2/2 del numero 2 ospite e punteggio sul 45-31. Altra tripla di Freeman da almeno otto metri per il numero 3 dell’Upea che si conferma bomber di assoluto livello ma replica prontamente Peric con una tripla. Due schiacciate consecutive, una per canestro di Dulkys e Henry (50-35), altra persa Upea ma infrazione di passi di Dulkys sulla schiacciata conseguente. Qualche persa di troppo di Henry consente a Peric di chiudere in affondo, ma Archie dall’arco tiene a bada il tentativo di rimonta ospite, mollando poi una super stoppata a Nelson trasformata in un canestro di Freeman. Segna Nelson, ultimo possesso affidato a Freeman che scarica per Archie, il tiro non va segno ma l’Upea chiude comunque il terzo quarto con un discreto margine (55-39).

Gran recupero di Basile direttamente sulla rimessa, Archie è sfortunato col canestro che sputa fuori la tripla del +20, primi 90 secondi con le squadre a secco e time out richiesto da coach Recalcati. Peric spalle a canestro supera Archie, ancora l’ala granata in contropiede riporta i suoi a -12 ma Basile trova un’entrata deliziosa per il 57-43 e soprattutto la tripla del 60-43 dopo un’azione ricca di extrapass. Freeman da solo in contropiede tenta una schiacciata di gande potenza ma scheggia il ferro, Peric in post si gira e schiaccia ma Freeman è indiavolato e segna con le mani in faccia del difensore il 63-45. Il suo canestro successivo è addirittura imbarazzante per la facilità con cui il numero 3 imbuca da otto metri il canestro che probabilmente chiude il match. Peric è l’ultimo dei suoi a mollare, Ceron mette due liberi, bel canestro di Ruzzier ma ormai è garbage time. Dentro anche il giovanissimo Karavdic (in doppio tesseramento con l’Agatirno, società satellite di C Regionale),  un libero di Henry e una tripla di Ceron diminuiscono lo scarto di finale ma l’Upea conquista la quinta vittoria casalinga consecutiva portando a casa un’altra affermazione di prestigio e inaugurando al meglio il 2015 al PalaFantozzi.

Il Tabellino.

Upea Capo d’Orlando – Umana Reyer Venezia 67-54

Parziali: 24-11, 34-18 (10-7), 55-39 (21-21), 67-54 (12-15)

Upea Capo d’Orlando: Archie 12, Freeman 22, Hunt 7, Basile 8, Soragna 3, Cordaro n.e., Cochran, Karavdic, Henry 11, Bianconi, Strati n.e.

Allenatore: Griccioli. Assistenti: Di Carlo – Sussi.

Umana Reyer Venezia: Stone 15, Peric 12, Goss 2, Tinsley, Ruzzier 1, Ress, Ortner 6, Nelson 4, Viggiano 2, Ceron 2, Dulkys 5.

Allenatore: Recalcati. Assistenti: De Raffaele – Billio.

Arbitri: Sahin di Messina (ME), Lo Guzzo di Pisa (PI), Calbucci di Pomezia (RM).

Usciti per cinque falli:

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