Luca Colombo tenterà la traversata dello Stretto su una speciale moto da cross

Luca ColomboLuca Colombo con la moto da cross modificata, durante una precedente impresa (foto Pelloli)

Il centauro milanese e recordman (suo il primato mondiale di velocità sull’acqua di 104 km/h con una moto da cross adattata) Luca Colombo sta preparando la traversata dello Stretto di Messina. La moto da cross di Luca Colombo è una Honda CRF 450R fornita da Red Moto di Desio, già protagonista dei record precedenti e ora completamente rinnovata nella livrea.

Luca Colombo

Luca Colombo in posa con la sua Honda

La due ruote è stata scrupolosamente preparata nel motore e nei particolari da Giorgio Lumini, tecnico motorista di numerosi campioni mondiali, e da Angelo Pezzano, che ne hanno aumentato cilindrata e potenza per affrontare la sfida del mare. Il mezzo è dotato di pattini nautici e ruota posteriore con palette speciali per fornire la spinta idrodinamica necessaria a far planare sull’acqua gli oltre 205 kg di peso a pieno carico. Per riuscire nell’impresa dovrà completare il tragitto senza scendere mai al di sotto della velocità critica di 30 nodi (55,6 km/h). La traversata, mai tentata prima d’ora, presenta numerose difficoltà già note da millenni, come testimonia la mitologia: due mostri terrorizzavano i naviganti costretti a scegliere se passare lo Stretto bordeggiando i temibili scogli di Scilla (“colei che dilania”) o avventurandosi verso l’immane gorgo di Cariddi (“colei che risucchia”).

Luca Colombo detiene il record del mondo con moto da cross adattata all’acqua

Come in passato, queste acque sono interessate da forti correnti dirette verso Nord e verso Sud che possono assumere un’intensità di oltre 20 km/h mentre i venti, incanalati nello Stretto, alternano momenti di stanca a forti raffiche di direzione imprevedibile che possono creare gorghi pericolosi per le piccole imbarcazioni. La “rotta” scelta da Luca Colombo prevede la partenza da Torre Faro (Messina) con arrivo in località Cannitello (Villa San Giovanni) per una distanza di 3,2 Km partendo dalla Sicilia verso la Calabria. Da stabilire la data per tentare l’impresa, ma la finestra metereologica favorevole si colloca tra il 17 e il 23 maggio. Per la sua sicurezza Luca ha scelto di indossare al polso Kingii Wearable, il più piccolo dispositivo personale di galleggiamento al mondo mentre l’eventuale recupero della moto è affidato a un dispositivo autogonfiabile che si attiverà automaticamente in caso di perdita di potenza evitando così al mezzo di inabissarsi.

Luca Colombo

Il mezzo è dotato di pattini nautici e ruota posteriore con palette speciali (foto Pelloli)

Durante la traversata Luca Colombo sarà affiancato dal Team K38 di Fabio Annigoni, campione nazionale di moto d’acqua e istruttore di tecniche di soccorso con moto d’acqua (Aquabike). L’evento è patrocinato da F.M.I. Comitato Regionale Lombardia, presidente Ivan Bidorini con la media partnership della Gazzetta dello Sport. Gli organizzatori hanno ringraziato per la fattiva collaborazione il Comune di Messina, il Moto Club Messina e il presidente Antonio Musicò, il Moto Club Arluno e il presidente Enrico Simonetti, il Moto Club dello Stretto Reggio Calabria e gli sponsor che hanno reso possibile l’impresa: Oceano the club, BEG Sagl costruzioni edili, Magic Motorsport, Repoli Fine Jewelry, Red Moto, Caccia Novello, Stil Moto Sondrio.

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