Bernal in fuga sullo sterrato va in rosa. Ciccone è quarto, Nibali a 2’12”

BernalLa fuga di Bernal sullo sterrato

Egan Bernal ha vinto per distacco la nona tappa del Giro d’Italia, Castel di Sangro-Campo Felice, di 158 km, caratterizzata da cinque salite. Al secondo posto, a 7″, Giulio Ciccone, terzo il russo Aleksandr Vlasov e quarto, a 10″, il belga Remco Evenepoel. Il colombiano ha conquistato anche la maglia rosa. La tappa si decide sullo sterrato di Campo Felice. A cinque km dal traguardo Bouchard scappa via, ma viene ripreso da Bouwman proprio allo sprint.

Giulio Ciccone

Giulio Ciccone grande protagonista del Giro

A quel punto il capolavoro della Ineos, che vede la maglia rosa Attila Valter in difficoltà e che decide così di affondare. Moscon guida il suo compagno Bernal, che nell’ultimo chilometro brucia Bouchard e Bouwman, pedalando più forte di tutti gli altri big di classifica. Ciccone è protagonista al di là delle aspettative: “È cambiato un po’ il mio Giro dalla tappa di San Giacomo. So che non devo sprecare energie e non mi metto troppe pressioni addosso. Sto bene e devo correre in maniera intelligente, giorno dopo giorno”. Il compagno di squadra, Vincenzo Nibali, ha pagato dazio su un arrivo decisamente troppo esplosivo per le sue caratteristiche. Lo “squalo dello Stretto” comunque tiene duro, a 2’12” dal primato. Nei prossimi giorni sono attese altre salite e il messinese potrà ancora dire la sua, polso permettendo.

Vincenzo Nibali

Vincenzo Nibali 16esimo nella generale

La classifica generale. 
1. Egan Bernal (Ineos-Grenadiers) 35.19.22
2. Remco Evenepoel (Deceuninck-Quick Step) +15″
3. Aleksandr Vlasov (Astana-Premier Tech) +21″
4. Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) +36″
5. Attila Valter (Groupama-FDJ) +43″
6. Hugh John Carthy (Ef Education-Nippo) +44″
7. Damiano Caruso (Bahrain-Victorious) +45″
8. Daniel Martin (Israel Start-Up Nation) +51″
9. Simon Yates (Bike-Exchange) +55″
10. Davide Formolo (UAE) +1’01”
16. Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo) +2’12”

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Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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