Longo: “Voglio portare l’Igea più in alto possibile. Il gol? Spero arrivi presto”

Lettura: 3 minuti

È tornato alla Nuova Igea Virtus dopo le 16 reti messe a segno in maglia giallorossa due stagioni fa e la promozione ottenuta con il Siracusa. L’esterno Sebastiano Longo rappresenta un’arma in più per la compagine allenata da Sasà Marra, che ha chiuso sorprendentemente il 2025 in vetta alla classifica insieme a Nissa e Savoia.

Igea Virtus
Sebastiano Longo è tornato all’Igea Virtus dopo le 16 reti di due anni fa

Al classe ’98, cresciuto nei settori giovanili di Messina e Parma, manca soltanto il gol per celebrare l’inizio dell’avventura bis con la squadra della sua città: “Speriamo che arrivi prima possibile. Sono comunque contento, mi sto mettendo molto al servizio della squadra. Naturalmente a livello personale voglio tornare presto a far gioire i nostri i tifosi”.

Difficile chiedere di più a questa Igea, capace di stare lassù dopo le tante perplessità estive. “Non se lo aspettava nessuno di chiudere il girone d’andata in testa, stiamo facendo un grande campionato. Ci attende però un ritorno molto tosto, tutte le squadre si sono rinforzate e quindi sarà dura. Speriamo di continuare così, sfruttando quest’onda”. 

Igea Virtus
Sebastiano Longo è tornato nella sua Barcellona (foto Salvo Miano)

Nissa, Savoia e una Reggina in risalita, per gli investimenti fatti, sulla carta appaiono le favorite nella corsa alla promozione, con l’Igea che può recitare il ruolo di guastafeste fino in fondo. “Stiamo parlando di grandi squadre e società storiche, ma nelle partite di cartello abbiamo dimostrato che ci possiamo essere e che siamo in grado di combattere con tutti, dobbiamo solo continuare così”.

Cresciuta in difesa, alla formazione giallorossa serve cambiare marcia in fase offensiva. E Longo in questo senso può dare una grosso contributo. “Qui è casa mia, ho lasciato un bel ricordo. Adesso non vedo l’ora di far gioire i tifosi, lo sto aspettando da tanto. Il mio obiettivo è portare l’Igea più in alto possibile. Quando si è presentata la possibilità di un ritorno non ho esitato. L’Igea e Barcellona sono un pezzo del mio cuore, voglio fare grandi cose qui. È arrivato anche Vacca, la società si è mossa più che bene e speriamo di chiudere il campionato al meglio possibile”.

Igea Virtus
Lo striscione dei tifosi dell’Igea Virtus per Cristian Desi (foto Paolo Furrer)

Grande l’entusiasmo sugli spalti, il pubblico è tornato quello dei tempi d’oro. “I tifosi sono il nostro dodicesimo uomo in campo, ci stanno aiutando tanto, venendo sempre di più allo stadio”.

Il 2026 scatterà con l’insidiosa trasferta di San Cataldo, dove recentemente ha perso il Savoia. Rispetto al torneo vinto con il Siracusa per Longo questa è un’altra storia: “Il Savoia è caduto a San Cataldo e non è ammesso fare passi falsi in una classifica così corta. Il campionato è molto più livellato in alto a differenza di altre volte, non è come il Siracusa e la Reggina dello scorso anno che combattevano da sole. Mantenendo un filotto di vittorie e restando lì sono sicuro che potremo divertirci”.

BREVI

Risultati e Classifica Serie D

Risultati e Classifica Eccellenza

POTRESTI ESSERTI PERSO