L’Igea Virtus supera il Rocca nel derby e prenota un posto in serie D

L'esultanza per il raddoppio di Isgrò (Igea)

L’Igea Virtus fa suo il big match della 24esima giornata di Eccellenza, rifila tre reti al Rocca di Caprileone e compie un nuovo balzo verso la serie D. L’undici di mister Raffaele, infatti, con un secondo tempo di piena supremazia, vola a +7 sulle dirette inseguitrici, complice la contemporanea sconfitta interna dell’Acireale che cade di misura al “Tupparello” ad opera del Palazzolo. Un rimaneggiato Rocca di Caprileone offre di contro una buona prova, piena di agonismo ma poco incisiva per resistere oltre l’ora di gioco. Con ben cinque under schierati nello start 11, la squadra di mister Bellinvia continua comunque a veleggiare in alta classifica.

Isgrò tra due avversari

Isgrò tra due avversari

La cronaca. Il match si sblocca subito. Al 4’ Biondo si invola sulla trequarti e serve Cannavò in profondità, che di spalle cerca il contatto con Russo e si fa atterrare dallo stesso capitano ospite. Croce non ha dubbi ed assegna il calcio di rigore. Dal dischetto ancora Cannavò tira centralmente e spiazza Scardino, per il gol dell’ex che spiana la strada ai suoi. La reazione del Rocca non si fa attendere e quattro minuti dopo Mento conclude direttamente da 40 metri. Il playmaker controlla e ci prova con un pallonetto dalla lunga distanza, controllato da Inferrera che si accovaccia. Sul quarto d’ora ancora Mento, per l’unica vera palla gol biancazzurra di tutto il primo tempo. Da oltre 30 metri il numero 8 caprileonese colpisce sotto la traversa, costringendo Inferrera a stendersi per deviare in angolo: stupenda la parata, applaudita dal pubblico. Poco dopo D’Anna taglia in diagonale per Schepis, ma il classe ’96 non aggancia e lascia scorrere sul fondo. Intorno alla mezz’ora ha un’altra buona occasione l’Igea con Genovese che, su recupero dei suoi, lancia Cannavò tra le linee. Russo vince il contrasto con la punta ed innesca la ripartenza ospite. Si chiude così un primo tempo avaro di emozioni, caratterizzato da azioni frammentate e frenato da forti raffiche di vento.

La soddisfazione di mister Raffaele

La soddisfazione di mister Raffaele

Il secondo tempo è tutto di marca igeana. La squadra, strigliata da mister Raffaele, mostra in campo un piglio diverso e matura le reti della certezza. Al 54’ la prima occasione è sui piedi di Isgrò, che va in progressione e crossa dal fondo, con Scardino che blocca in area piccola. Un minuto dopo Cardia va invece al tiro dalla lunga distanza, col portiere ospite a farla sua in due tempi. Al 65’ arriva il gol del raddoppio, su un calcio di punizione guadagnato da Genovese. Su corner il funambolo barcellonese guadagna calcio di punizione e, da 25 metri, va alla battuta Isgrò, che opta per una conclusione diretta in porta. Ne viene fuori un gran gol, con la traiettoria che partendo da destra si alza e finisce direttamente sotto l’incrocio dei pali opposto: Scardino non può arrivarci, il “D’Alcontres” esplode. Tre minuti più tardi è ancora Igea, con la rete del definitivo 3-0. C’è un batti e ribatti in area di rigore, con continui scarichi che premiano Lanza. Il terzino tira al volo e fulmina Scardino, col pallone diretto all’angolino basso. Il Rocca risponde al 74’, su punizione da 20 metri. D’Anna colpisce bene ma trova la pronta risposta di Inferrera, che la fa sua senza problemi. A cinque dal termine Isgrò galoppa sulla fascia e mette in mezzo, con Miano che toglie il pallone dalla testa di Cannavò, ben appostato a centro area.

Grande agonismo, come in ogni derby

Grande agonismo, come in ogni derby

Con quest’ultima occasione si chiude la partita. Gli ospiti scendono in sesta posizione, fuori dalla zona play-off. Pagate oltremodo le troppe assenze. I sostenitori locali possono invece intonare a ragion veduta il coro “Serie D, Serie D!”. Nel prossimo turno il Rocca di Caprileone ospiterà la Catania San Pio X, mentre l’Igea sarà a caccia di nuovi punti promozione al “Regionale” di Giarre. Ma il traguardo è ormai davvero dietro l’angolo ed anche il ko di Troina è alle spalle.

Il tabellino. Igea Virtus – Rocca di Caprileone 3-0
Marcatori: 4’ rig. Cannavò, 65’ Isgrò, 68’ Lanza
Igea Virtus: Inferrera; Andaloro, Dall’Oglio, Ravidà, Lanza; Biondo (76’ Raveduto), Cardia, Mazzù; Isgrò (85’ Baba), Cannavò, Genovese (87’ Crifò). All. Giuseppe Raffaele
Rocca di Caprileone: Scardino; Galati, Russo, Miano, Triolo (89’ Barberi), D’Anna, Mento, Longo; Saggio (78’ Costa), Schepisi, Ceraolo (88’ Inzerillo). All. Santino Bellinvia
Arbitro: Francesco Croce di Novara. Assistenti: Alessandro Gennuso e Salvatore Mazarisi di Caltanissetta.
Note – Ammoniti: Biondo, Isgrò (I) Miano, Russo, Ceraolo, D’Anna (R). Recupero: 2′ pt, 3′ st. Angoli: 3-1.

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Enzo Cartaregia

Enzo Cartaregia

Cronista sportivo da sempre, in MessinaSportiva da ancor prima. Cresciuto sui campi di calcio, si dedica anche all'approfondimento ed alla pallacanestro

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