L’Igea Virtus batte in rimonta la Vibonese (2-1) con l’ex Squillace e Longo

Lettura: 3 minuti

Match ricco di emozioni. I barcellonesi rispondono all’iniziale vantaggio di Sasanelli e si riportano a -2 dai play-off. I calabresi, dopo la rocambolesca sconfitta casalinga con l’Athletic Club Palermo, sprecano un’altra chance e restano in piena zona play-out, con tre punti di margine sul Messina, che domenica proprio al “D’Alcontres” cercherà la vittoria e l’aggancio. 

Igea Virtus
Braccia alzate in Gradinata (foto Paolo Furrer)

La cronaca. Al 6’ la prima palla gol è di Cicirello. Al 9’ ci prova anche Squillace ma il suo sinistro a giro sorvola la porta calabrese. Al 15’ prima sortita ospite ma la retroguardia barcellonese chiude su Carnevale. I locali collezionano corner: sono già quattro dopo 18’ e sull’ultimo Ferrara, di spalla, va a un soffio dal vantaggio. Al 25’ a passare è invece la Vibonese, con Sasanelli che con una girata di testa firma il tap-in decisivo a centro area. Per l’ex Barletta è la sesta rete stagionale, la seconda consecutiva dopo quella poi inutile con l’Athletic Club Palermo. Immediata la reazione dell’Igea, a un passo dal pari al 28’ ma viene ravvisata una carica di Maggio sul portiere. L’1-1 matura al 33’ e a colpire sotto misura è proprio l’ex Squillace, che dopo quattro assist firma anche la prima marcatura del suo campionato. Al 36’ l’esterno va vicino al raddoppio ma Del Bello salva tutto. Al 40’ ci prova Caiazzo ma la sua sponda di testa non è né un tiro né un assist per i compagni. Al 45’ è invece Samake a sfiorare la rete del vantaggio: il suo colpo di testa sul traversone dalla destra di Papaserio si spegne di un soffio a lato. Si va al riposo sull’1-1.

Igea Virtus
Il pareggio di Squillace (foto Paolo Furrer)

Al 6’ della ripresa ci prova Ferrara, con una girata deviata ancora in corner. All’8’ ci prova Carnevale ma Testagrossa blocca in due tempi la conclusione da fuori. Al 10’ Ferrara rientra e poi con un tiro a giro sfiora l’incrocio dal vertice sinistro dell’area. Prova a spingere anche Cham ma la difesa calabrese fa buona guardia su Samake e compagni. Triplo cambio per l’Igea: dentro Longo, Vacca e Mirashi. Ci prova Cicirello ma Del Bello blocca. Alla mezzora Carnevale non sfrutta una punizione dal limite, calciata alta sulla traversa. Spazio anche a Mirashi e due minuti dopo l’Igea trova il vantaggio con il neo-entrato Longo: sulla rovesciata sotto misura non è irresistibile la difesa calabrese, che non riesce a liberare l’area. Per il fantasista barcellonese, che torna al gol dopo tre mesi, è la terza marcatura stagionale. Gli ospiti provano a scuotersi, schierando Coulibaly (subito ammonito), De Salvo e Azzara. Al 42’ Brunetti non sfrutta il traversone di Sasanelli, mancando il possibile 2-2. Al 46’ Caiazzo ci prova anche su punizione dal limite, ribattuta dalla barriera e poi calciata alle stelle. Al 50’ ci prova anche Mascari sul traversone di Vacca, Del Bello si rifugia in corner.

Igea Virtus
La rovesciata vincente di Longo (foto Paolo Furrer)

Finisce così: l’Igea Virtus torna a vincere e si riporta a -2 dalla Gelbison e dai play-off, la Vibonese invece resta impelagata in piena zona play-out, con tre punti di margine sul Messina, che domenica proverà a vincere il derby del “D’Alcontres” e ad agganciare proprio i calabresi, attesi ancora in trasferta dal Gela.

Il tabellino. Igea Virtus-Vibonese 2-1
Marcatori: 25′ pt Sasanelli (V), 33′ pt Squillace (I), 32’ st Longo (I).
Igea Virtus: Testagrossa, Squillace (23’ st Vacca), Maltese, Cham, Cicirello (31’ st Mascari), Joao Pedro, Samake, Cess, Maggio, Ferrara (23’ st Longo), Papaserio (22’ st Mirashi). In panchina: Bongiovanni, Maddaloni, Provazza, Cardinale, Pagano. Allenatore: Sasà Marra.
Vibonese: Del Bello, Marrale (34′ st De Salvo), Brunetti, Carnevale, Ciprio (21′ st Coulibaly), Keita, Caiazza, Montenet, Catasus (34′ st Azzara), Dick, Sasanelli. In panchina: Marano, De Salvo, Sportolaro, Fiumara, Fragalà, Santoro, Azzara, Marramao. Allenatore: Danilo Fanello.
Arbitro: Luca Tuderti di Reggio Emilia.
Assistenti: Matteo D’Orazio di Teramo e Luca Angelini di Rimini.
Note – Ammoniti: Coulibaly (V), Longo (I), Maltese (I), Joao Pedro (I), Sasanelli (V). Angoli: 11-2. Recupero: 1’ pt e 5’ st.

BREVI

Risultati e Classifica Serie D

Risultati e Classifica Eccellenza

POTRESTI ESSERTI PERSO