Le pagelle di Catanzaro-Messina. Corona trascina, Benvenga e Nigro su

MessinaIl Messina a fine gara

Berardi 6 Terza gara delle ultime quattro senza incassare reti. Il portiere scuola Lazio vive un pomeriggio tranquillo, nel quale deve ricorrere soltanto all’ordinaria amministrazione. Unico brivido la conclusione di un soffio a lato di Russotto.

Pepe 6 Gara positiva. Gioca con buona applicazione facendo affidamento sulla consueta grinta. Lavora in anticipo e limita però al minimo gli interventi rudi.

Benvenga 6,5 Tenace e propositivo. Nuovamente dirottato a sinistra, si mette in evidenza anche in fase offensiva con un paio di valide iniziative. Impegna Bindi che si salva deviando in corner sul suo insidioso rasoterra.

Cane aggancia la sfera

Cane aggancia la sfera (foto Furrer)

Altobello 6 Ancora impiegato a destra, frena le folate di Squillace senza eccessivi patemi. Puntuale negli interventi, pur in un ruolo che non è quello naturale.

Stefani 6,5 Prova senza sbavature. Il Catanzaro è privo nel reparto offensivo di Bernardo e Razzitti, ma la difesa del Messina è attentissima e non concede varchi con il centrale ex Milan a guidare il reparto.

Damonte 6 Sfiora in due occasioni il gol partita con i suoi inserimenti. In entrambi i casi ci prova di testa, ma prima non inquadra il bersaglio e poi si vede negare la gioia della rete per effetto del salvataggio miracoloso sulla linea di Giampà.

Cane 5,5 Potrebbe far meglio in avvio quando non trova la deviazione vincente sull’azione creata da Izzillo. Spinge sulla fascia, ma perde qualche pallone di troppo e non è sempre preciso al momento del cross. Nella ripresa un bel destro al volo che termina alto. (35’ st Ciciretti sv)

Benvenga in pressing

Benvenga in pressing (foto Furrer)

Nigro 6,5 Macina chilometri e fa girare la squadra. Tiene le redini del centrocampo, lottando su ogni palla. Dal momento del suo rientro dopo l’infortunio il Messina ha decisamente cambiato volto.

Orlando 5,5 Riproposto da unica punta, servito in profondità colleziona almeno due chances per colpire. A tu per tu con Bindi ha non però il killer-instinct. Staffetta con Corona (26’ st Corona 7 Gli basta un amen per far tremare il Catanzaro con il suo diagonale. Re Giorgio suona la carica e spinge il Messina verso un finale arrembante. Al “Ceravolo” riceve un’accoglienza trionfale: il pubblico di casa gli avrebbe anche perdonato un gol)

Mancini 6,5 Ancora sacrificato largo sulla fascia per esigenze tattiche. Non si abbatte e cresce nella ripresa, quando offre un maggiore contributo in termini di qualità, sfornando palloni invitanti per i compagni specie sui calci piazzati.

Un intervento di Mancini

Un intervento di Mancini (foto Furrer)

Izzillo 6 Con un inserimento sulla sinistra crea subito lo scompiglio nella difesa di casa. Peccato non abbia cercato la conclusione anziché servire un compagno. Non è fortunato e l’urlo gli resta strozzato in gola nella ripresa: dopo aver appoggiato in rete sul diagonale di Corona si vede annullare la marcatura per un millimetrico fuorigioco. (46’ st Bonanno sv)

Le pagelle del Catanzaro: Bindi 6,5, Daffara 6, Squillace 6, Sarr 5,5, Rigione 6, Orchi 6, Giampà 6,5, Mounard 5,5 (30′ st Caputa sv), Mancuso 5,5 (41′ st Ghosheh), Russotto 6, Ilari 5,5 (20′ st Yeboah 6).

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