L’austriaco Spiridonovic a Messina: raggiunto l’accordo con il Vicenza

Spiridonovic nel giorno della sua presentazione a Vicenza

Sarà l’austriaco Srdjan Spiridonovic il quarto acquisto invernale del Messina. L’esterno offensivo nato a Vienna, classe 1993, proprio come l’altro neo-giallorosso Ciciretti, sembrava ad un passo dal ritorno in patria, ma nelle ultime ore è stato convinto dall’offerta giunta dalla Sicilia, dal lato opposto della Penisola. Il Vicenza, impegnato nella rincorsa ad una tranquilla salvezza o addirittura ad un piazzamento play-off impensabile dopo il ripescaggio estivo, lo girerà in prestito al club di Lo Monaco.

Spiridonovic ha esordito in Champion's League nel match contro l'Atletico Madrid nell'ottobre 2013

Spiridonovic ha esordito in Champion’s League nel match contro l’Atletico Madrid nell’ottobre 2013

L’attaccante austriaco arrivato in estate in biancorosso per giocare il campionato di Lega Pro, in serie B non ha trovato spazio né con Giovanni Lopez né con Pasquale Marino in panchina. Inevitabile quindi che, per fargli accumulare esperienza nel calcio italiano, si cercasse un’altra destinazione, almeno per i prossimi cinque mesi: Spiridonovic voleva tornare in Austria, all’Admira Wacker Mödling, ma alla fine la società berica ha convinto il giocatore ad accettare il trasferimento a Messina. Rapidissimo e tecnico, il brevilineo Spiridonovic è in grado di saltare l’uomo con facilità ed è soprannominato “Spiri Gonzales”, con l’ovvio riferimento al velocissimo protagonista del celebre cartone animato della Warner Bros.

Spiridonovic in azione con la maglia del Vicenza

Spiridonovic in azione con la maglia del Vicenza

La trattativa non è stata semplice e non a caso in tarda mattinata anche il direttore sportivo giallorosso Danilo Pagni aveva preferito non sbilanciarsi, limitandosi ad un laconico commento: “È una pista importante ma difficile”. Come conferma anche il portale www.biancorossi.net sembrava che l’accordo potesse saltare, ma alla fine è arrivata la fumata bianca e giovedì Spiridonovic volerà in Sicilia per la firma sul contratto che lo legherà al Messina fino al prossimo giugno. In estate il 21enne si è legato al Vicenza per due anni con un’opzione che consente al club veneto di prolungare l’intesa per un terzo, fino al 2017.

Srdjan Spiridonovic in azione con la maglia dell'Austria Under 19

Srdjan Spiridonovic in azione con la maglia dell’Austria Under 19

Nato a Vienna ma di origini serbe, ha scelto la Nazionale biancorossa, con cui ha collezionato qualche apparizione con l’Under 19 e l’Under 21. Spiridonovic è un esterno d’attacco che si trova a suo agio soprattutto nel 4-3-3, il modulo che rappresenta ormai la nuova base di partenza del tecnico Gianluca Grassadonia. Il promettente austriaco può comunque ricoprire tutti i ruoli offensivi ed agire da seconda punta o perfino da trequartista, ipotesi comunque più remota dopo che i giallorossi hanno messo in soffitta sia il 3-5-2 che il 3-4-1-2.

Srdjan Spiridonovic in azione con la maglia viola dell'Austria Vienna

Srdjan Spiridonovic in azione con la maglia viola dell’Austria Vienna

Spiridonovic è cresciuto nel vivaio dell’Austria Vienna, dopo avere indossato a livello di giovanili anche la maglia dell’altro club della capitale austriaca, il Rapid. Quest’anno ha collezionato 8 presenze in B. In Austria ottimi numeri in “Primavera”, con ben 13 reti in 20 gare. Per quattro stagioni ha indossato la maglia dell’Austria Vienna B, con cui ha collezionato complessivamente 70 apparizioni, siglando ben 28 gol nella terza serie austriaca. Per lui anche l’esordio in prima squadra, con 7 gettoni nel massimo campionato austriaco tra il 2013 ed il 2014 ed il debutto in Champions League contro l’Atletico Madrid, nei 15’ conclusivi del match. Poi il trasferimento in Italia e le varie proposte giunte nelle scorse settimane dalla Lega Pro, tutte rifiutate.

Un primo piano del 21enne esterno, soprannominato per la sua rapidità "Spiri Gonzales"

Un primo piano del 21enne esterno, soprannominato per la sua rapidità “Spiri Gonzales”

Da qualche giorno si attendeva infatti l’ufficializzazione del suo ritorno in patria, all’Admira Wacker Mödling, sfumato proprio in seguito al deciso interessamento del Messina. Considerata la perdurante indisponibilità del rumeno Marin, che comunque non lascerà lo Stretto, lo staff tecnico peloritano può comunque finalmente fare affidamento su un nuovo esterno sinistro, che assicurerà peraltro ulteriore flessibilità sul fronte dell’età media. Salgono a 20 gli elementi in rosa, ai quali si aggiungono ovviamente i cinque “Berretti”, che fanno parte ormai stabilmente dell’organico della prima squadra.

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