Largo successo della Polisportiva Universitaria Messina, ma il Ragusa non dispiace

Rotondo successo della capolista Polisportiva Universitaria Messina, ma il 7-1 finale punisce eccessivamente un gli iblei, capaci di tenere con il fiato sospeso i peloritani per più di metà gara. Le premesse non sono beneauguranti per i messinesi che perdono nell’undici base uno dei suoi migliori elementi. Luca Maesano resta a Messina per problemi fisici bloccato a letto da un febbrone. Soprattutto nella prima parte del match si avvertirà la sua assenza in mezzo al campo, al suo posto un ottimo Maikol Cammarata comunque non demerita. Il Ragusa si presenta invece al Dusmet al gran completo ma con tanti Under 14 in campo prossimi alla Finale Nazionale di categoria che si disputerà a Bra (Cuneo) a fine mese.

PUM HOCKEY UNDER 17 (1)Si nota subito che Messina ha il piglio della prima della classe. Gioco rapido e ispirato da un Peppe Ardizzone in gran spolvero, che marcia come una locomotiva sulla corsia sinistra; per il Ragusa poco o nulla, all’inizio, a parte una grande azione di Cafiso che scalda i guantoni di De Domenico. Al 13 vantaggio messinese direttamente da corner corto, ci pensa Samuele Raciti a battere Buscema. Il vantaggio consiglia ai giocatori di casa un ritmo più ragionato e ciò permette ai ben organizzati iblei di iniziare a macinare gioco, approfittando del calo del ritmo imposto dai peloritani. Dopo cinque minuti gli azzurri di Stefano Tumino dipingono una bellissima azione che li porta al momentaneo pareggio: Cafiso defilato sulla destra è solo, non punta la porta ma detta un passaggio all’indietro a centro area dove arriva La Cognata che realizza l’1-1. Il divario tecnico tra le due formazioni appare evidente. Messina, pur rallentando, sbaglia una serie di occasioni da gol, fa più possesso palla, mentre Ragusa è pericoloso nelle ripartenze. Al minuto 27 ancora da corto nasce la rete del vantaggio peloritano, questa volta ci pensa il capitano Alberto La Torre a battere l’estremo difensore ibleo, cosi si chiude anche la prima frazione di gioco.

Polisp.Univ.MessinaDopo la strigliata, e non poteva essere diversamente per quanto visto nel primo tempo, del tecnico Giacomo Spignolo, nel secondo tempo i ragazzi messinesi appaiono più decisi, mettendo in mostra un gioco veloce con continui passaggi  di prima e un  forcing a tutto campo. Sale anche il ritmo della gara e la squadra ragusana comincia ad accusare il cambio di passo. Ci pensa uno scatenato Ciccio Curreli a mettere in seria difficoltà l’intera difesa iblea prima colpendo la traversa e poi battendo Buscema con un forte driwe nell’angolo basso al minuto 45. Ancora corto e ancora gol al 53’ dei messinesi, ma questa volta su preciso schema è De Gregorio a spizzare la deviazione vincente. Lo stesso De Gregorio al 60’ deposita in fondo alla porta una facile palla ben giocata da Ardizzone, immarcabile sulla sua corsia. Curreli e La Torre chiudono i conti per un 7 a 1 finale che oltre a dare morale al team dello Stretto, fa anche classifica.

Ora si va al big match di sabato prossimo sempre al Dusmet in programma la super sfida contro i cugini della PGS Don Bosco, in classifica sotto di tre punti e con una differenza rete di -2 dai peloritani. Sarà una sfida senza esclusione di colpi, entrambe le formazioni vogliono centrare  la Finale Nazionale di San Vito in programma a fine maggio, appuntamento che in questa categoria manca da alcuni anni ai messinesi, i barcellonesi invece hanno disputato le due ultime edizioni.

In serie B, perde ancora  la Polisportiva Universitaria Messina contro la capolista HC Ragusa per 4 a 1, pur giocando una buonissima gara, che ha messo in luce in modo particolare Federico Cardella e Roberto Sorte due elementi che potrebbero ben figurare anche in categoria superiore.

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