L’Aquila Nebrodi incrocia la Nuova Agatirno. Machì: «Pronti per l’esordio!»

Machì (Aquila Nebrodi)

L’inizio di stagione si avvicina, e dopo due mesi pieni di speranze e tanti allenamenti è quasi ora di scendere in campo. Sabato, infatti, al PalaValenti di Capo d’Orlando, la Cestistica Torrenovese affronta per l’esordio in campionato di D la Nuova Agatirno. A parlarci della gara è capitan Machì, al terzo anno con la Cestistica. L’attesa è grande, ma la guardia delle Aquile detta tranquillità.
«È vero, c’è tanta voglia di cominciare ad assaporare il parquet in partite ufficiali – afferma il capitano della Cestistica – ma l’attesa è abbastanza serena. Abbiamo iniziato questa preparazione con tanto impegno e daremo il massimo contro la Nuova Agatirno. Purtroppo mancheranno alcuni ragazzi (Mondello non sarà dell’incontro perchè infortunato, ndr), ma andremo al PalaValenti a giocare la nostra gara, un match difficile contro una squadra giovane e molto atletica».
La squadra è stata costruita con l’intento di rinnovare il roster di grande qualità a disposizione di coach Bacilleri, che riparte da un mix di giovani talenti e da veterani con voglia di mettersi in discussione e divertirsi.
«Siamo nelle condizioni di disputare un ottimo campionato, non sono solito fare previsioni, ma possiamo fare bene. Siamo consapevoli delle nostre qualità, ma solo allenandoci costantemente potremo migliorare. Sono molto fiducioso».
Per Machì quello che comincerà sabato sarà il terzo campionato nelle fila delle Aquile, tutti e tre affrontati da Capitano di una squadra che ha visto “nascere” e che sta vedendo “crescere”.

Agatirno-Aquila«Sono onorato di essere il capitano di questo splendido gruppo – prosegue la guardia della Cestistica Torrenovese – composto da professionisti veri prima che amici o compagni di squadra. Gli sforzi fatti in questa estate hanno portato alla costruzione di un gruppo ben amalgamato, una squadra molto competitiva che ha aggiunto due elementi di spessore tecnico e umano come Mondello e Micale, che sono funzionali al nostro gioco e che vanno ad incastrarsi perfettamente nel nostro organico. Speriamo di ripagarli al meglio anche dando una mano in quello che è il progetto principale della società: la crescita dei giovani molti dei quali sono già aggregati alla prima squadra».
Le Aquile però, per stessa ammissione di Machì e di coach Bacilleri, avranno bisogno del supporto dei loro tifosi, che nelle passate stagioni hanno sempre rappresentato il sesto uomo al PalaTorre.
«Speriamo di poter dare tante soddisfazioni ai nostri tifosi che sono sempre numerosissimi e non ci fanno mai mancare il loro apporto – conclude Machì –, noi siamo orgogliosi di rappresentarli sul parquet, perché vogliamo far parte di una splendida comunità come quella torrenovese che ci ha accolti con tanto affetto e calore. Vogliamo ripagarli per tutto il loro sostegno».

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